Attualità - 08 aprile 2026, 07:51

Savona, una fioriera dimenticata adottata da “zia Lilly” diventa una piccola oasi verde

A 94 anni Liliana Poggi ha trasformato un angolo trascurato di via Tasso. Ha messo nuove piante di cui si prende cura ogni giorno. “Nessuno se ne occupava, allora ho deciso di pensarci io”.

Quella grossa fioriera sembrava messa a caso, in un angolo di via Tasso, quasi buttata lì, come se il Comune non sapesse in quale altro posto metterla. Disadorna e con una pianta rinsecchita di cui nessuno si prendeva cura, stava per diventare un posto dove venivano gettate cartacce e cicche

Ma nessuno aveva fatto i conti con l'amore per il quartiere e per la bellezza di Liliana Poggi, che ama farsi chiamare “zia Lilly”, 94 anni a maggio, portati con orgoglio e freschezza, tanto che ne dimostra almeno 15 di meno.

La fioriera è proprio sotto la sua finestra e non poteva sopportare di vederla disadorna e trascurata. Allora ha iniziato ad aggiungerci un po' di terra e metterci una pianta grassa. Poi un'altra, poi ancora una, la “rosa del deserto” che si chiama così perché resiste in situazioni estreme. Nessun gruppo organizzato o comitato, solo una signora amante del bello che, in poco tempo ha trasformato la grossa fioriera in una piccola osasi verde, rigogliosa e bella da vedere, nonostante quei tre bidoni condominiali che Sea-S ci ha piazzato vicino.

“La fioriera è proprio sotto la mia finestra – dice “zia Lilly” e quando mi alzo, al mattino presto, mi piace affacciarmi e vederla così verde. Qualcuno l'ha messa lì ma nessuno se ne curava. Nessuno se ne prendeva cura, allora ho deciso di pensarci io. Quando c'è bisogno annaffio le piante e ogni tanto ci metto i fondi del caffè come concime. Certo, quei bidoni della spazzatura attaccati alla fioriera non sono un bel vedere. Speriamo che almeno quelli il Comune li sposti”.