Attualità - 09 aprile 2026, 16:59

Savona, operatore aggredito, Sea-S sporge denuncia ma su personale e condizioni di lavoro respinge le accuse di Fp Cgil

Valle: ”In un tavolo con i sindacati raggiunti equilibri sulla sostenibilità del lavoro e si è provato che il personale in forze è coerente con il Piano industriale e l'equilibrio economico dell'azienda”

Condanna dell'aggressione all'operatore che stava soltanto svolgendo il proprio lavoro, ma contestazione delle dichiarazioni di Fp Cgil sulle carenze e situazione del personale. Stefano Valle, amministratore delegato di Sea-S non ci sta con le accuse mosse dal sindacato sulla situazione del personale che smonta punto per punto.

Per Valle le prime parole sono rivolte al lavoratore aggredito durante il lavoro e che ha dovuto ricorrere alle cure del Pronto soccorso.

“Ci associamo alla condanna delle organizzazioni sindacali per quello che riguarda l'atteggiamento nei confronti degli operatori – dichiara Valle - e assicuro che abbiamo depositato denuncia nelle sedi opportune. L'azienda si allinea al richiamo ad un senso di maggiore rispetto per il lavoro dei dipendenti e ad abbassare i toni”.

Poi l'affondo per le parole della sigla sindacale sul personale. “Prendiamo invece le distanze – prosegue Valle - dalle affermazioni sulla situazione del personale, dato che sei mesi fa abbiamo fatto un tavolo con le organizzazioni sindacali in cui si sono raggiunti degli equilibri sulla sostenibilità del lavoro e si è provato, sia con la stazione appaltante sia con i sindacati, che il personale in forze è coerente con il Piano industriale e l'equilibrio economico dell'azienda”.

“Nel dimensionamento del servizio e dei turni è evidente – conclude - che abbiamo tenuto conto dell'età media del personale per cercare di rendere più sostenibile una nuova tipologia di servizio prevista dalla legge. Ad aggravare il servizio, sicuramente più faticoso della vecchia raccolta stradale, sono semmai i 5.000 chili di abbandoni quotidiani che i nostri dipendenti da più di sei mesi continuano a raccogliere. Stiamo lavorando quotidianamente per migliorare l'equilibrio tra le esigenze imposte dal servizio e le necessità del personale”

Elena Romanato