Savona ha ricordato la Pasqua di Sangue, in memoria dei 13 Martiri di Savona, fucilati il 5 aprile 1944 dai nazifascisti a Valloria.
La commemorazione si è svolta questa mattina, 9 aprile, presso il cippo all’ospedale San Paolo di Savona, simbolo di memoria e riflessione collettiva. Durante la cerimonia è stata deposta una corona di alloro ai caduti, alla presenza delle autorità. Sono intervenuti il sindaco Marco Russo e, in rappresentanza dell'Anpi provinciale di Savona, la professoressa Irma Dematteis ha tenuto l'orazione ufficiale
La sera del 1° aprile 1944, a Savona, alcuni soldati tedeschi della 29ª divisione SS, di stanza a Villa Isetta in via Genova, ebbero un alterco dopo aver bevuto in un’osteria della città. Durante la discussione, partì accidentalmente un colpo di pistola che ferì uno dei militari. Per giustificare l’incidente, i soldati inventarono la storia di un presunto attacco da parte dei partigiani.
Il comando tedesco accolse la versione dei suoi uomini e decise di rispondere con una rappresaglia brutale. Alla riunione per stabilire le misure punitive parteciparono figure di alto rango, tra cui il maggiore Fritz Nancke, console tedesco Manheroff, il Prefetto Filippo Mirabelli, il Questore Pareti, il Federale Pestalozzi, il suo vice D’Agostino e il capo degli arditi Bonetto. La decisione fu drammatica: la vita del soldato ferito avrebbe richiesto il sacrificio di 13 cittadini savonesi.
Tra le vittime vi fu anche Mario Gaggero, un giovane contadino di Legino, accusato ingiustamente di essere un partigiano. Mario era semplicemente al lavoro nei campi quando, per errore, tagliò un albero i cui rami erano intrecciati ai fili del telefono, attirando così l’attenzione dei militari.
I tredici uomini erano detenuti da settimane nel carcere di Sant’Agostino e furono fucilati in Valloria, nel luogo dove oggi sorge un padiglione dell’ospedale savonese. La loro morte rimane una delle pagine più tragiche della Resistenza savonese, simbolo del prezzo pagato dalla città durante l’occupazione nazifascista.
La commemorazione è stata organizzata da Anpi, con Aned, Isrec, Fivl, Comitato Antifascista, Cgil Cisl e Uil e il patrocinio del Comune di Savona e Provincia di Savona.