Mantiene vivo il patrimonio lasciato dalla triste ma necessaria memoria delle atrocità della Seconda Guerra Mondiale il Comune di Spotorno, dove, il prossimo 22 aprile, sarà inaugurata una nuova pietra d’inciampo.
La piccola ma significativa piastrella ricorderà Giobatta Cervo, lavoratore dell’Ilva classe 1908 e marito della spotornese Rosita Pataro che, a seguito degli scioperi del 1° marzo 1944 che coinvolsero le principali fabbriche savonesi (ILVA, Scarpa e Magnano, Servettaz Basevi e altre), fu arrestato e deportato nel campo di concentramento di Mauthausen, dove trovò la morte.
In quell’occasione, le forze naziste e i loro alleati della Repubblica di Salò rastrellarono 110 lavoratori, individuati tra i principali organizzatori della protesta. Dopo una prima detenzione presso l’Istituto Merello di Spotorno e successivamente alla Casa dello Studente di Genova. Proprio in ricordo di questi fatti, sempre nella cittadina del Golfo dell’Isola e in corrispondenza di dove sorgeva il campo di concentramento per ebrei e famigliari di disertori, negli scorsi anni venne posta un’installazione per mantenere viva la memoria dei tragici fatti.
L’iniziativa, fortemente voluta dall’Amministrazione comunale e realizzata in sinergia con la sezione locale di Anpi e con Aned Savonaa, rappresenta un momento di alto valore civile e istituzionale, volto a restituire alla comunità una memoria individuale e collettiva.
“La posa della Pietra d’Inciampo costituisce un segno tangibile di memoria nel tessuto urbano, capace di restituire nome, dignità e storia a una vittima della deportazione, rafforzando la consapevolezza sui valori fondanti della Repubblica” commentano dall’Amministrazione comunale.
La cerimonia vedrà la partecipazione delle istituzioni locali e sarà arricchita dal coinvolgimento della comunità scolastica: gli studenti della Scuola Secondaria di Spotorno prenderanno parte all’iniziativa anche con momenti corali, contribuendo a rendere la memoria un’esperienza viva e condivisa tra le generazioni.
L’inaugurazione si inserisce nel quadro delle celebrazioni istituzionali della Festa della Liberazione e rappresenta un momento introduttivo alle iniziative del 25 aprile. Il programma della giornata prevede, tra gli appuntamenti principali, il ritrovo per l’avvio del corteo alle ore 10:00 presso la sede Anpi di Spotorno, in via Aurelia 60, da cui prenderanno avvio le celebrazioni ufficiali.
L’Amministrazione comunale invita la cittadinanza “a partecipare numerosa, rinnovando l’importanza della memoria come patrimonio collettivo e fondamento della vita democratica”.