Attualità - 11 aprile 2026, 14:30

Altare contesta la chiusura della Sp 29: dopo il vertice in Provincia torna il senso unico alternato su galleria Fugona e viadotto Gazzana

Dopo il confronto in Provincia, rivista la gestione del cantiere: stop alla chiusura totale e ritorno al senso unico alternato nel tratto interessato dai lavori

La chiusura totale della Strada Provinciale 29 nel tratto della galleria Fugona e del viadotto Gazzana non trova il favore del Comune di Altare, che esprime forti perplessità sull’impatto del provvedimento. Dopo un confronto in Provincia, si è quindi arrivati a una nuova revisione della viabilità, con il ritorno al senso unico alternato.

Un susseguirsi di modifiche che ha caratterizzato la gestione del cantiere. Con ordinanza del 2 aprile, la Provincia aveva inizialmente disposto per la S.P. 29 del Cadibona l’istituzione del senso unico alternato regolato da semaforo, previsto dall’8 al 22 aprile nella fascia oraria 8.30–18.30, per consentire i lavori di rifacimento dei giunti di dilatazione sui viadotti “Rastello” e “Gazzana”, nel territorio di Altare.

Pochi giorni più tardi, però, il provvedimento era stato rivisto: revoca della precedente ordinanza e introduzione della chiusura totale del tratto interessato dal 13 al 17 aprile, con conseguente deviazione del traffico sulla viabilità comunale.

Una scelta che ha suscitato la netta contrarietà dell’amministrazione comunale di Altare. Il sindaco Roberto Briano ha infatti evidenziato le criticità legate al possibile aumento del traffico sulla rete locale: "Impensabile dirottare verso il Forte e la viabilità comunale un simile volume di traffico per cinque giorni. Ipotizziamo 500 camion al giorno: non è sostenibile. Se la chiusura è davvero necessaria, allora si imponga ai mezzi pesanti di utilizzare l’autostrada".

Il primo cittadino ha inoltre richiamato la necessità di un maggiore coinvolgimento degli enti locali nelle decisioni: "Certe scelte dovrebbero essere condivise e non comunicate a cose fatte: se avessimo lavori sulla nostra viabilità, come potremmo gestirli?".

Le osservazioni del Comune avrebbero trovato riscontro anche presso altri enti coinvolti nella gestione della viabilità, portando alla convocazione di un vertice urgente in Provincia. In quell’occasione è stata individuata una nuova soluzione di compromesso.

Si è così deciso per un’ulteriore modifica del provvedimento: annullata la chiusura totale, è stato reintrodotto il senso unico alternato nel tratto compreso tra il km 138+250 e il km 141+210, attivo dal 13 al 23 aprile nella fascia oraria 9–21.

La circolazione sarà regolata da impianto semaforico o movieri, mentre nei fine settimana il cantiere verrà sospeso con ripristino della piena viabilità dalle 21 del venerdì alle 9 del lunedì successivo. I lavori riguardano il rifacimento dei giunti di dilatazione dei viadotti Rastello e Gazzana, intervento ritenuto necessario per la sicurezza dell’arteria stradale che collega la Val Bormida alla costa. L’esecuzione è affidata alla ditta Impreservice S.r.l., incaricata anche della gestione della segnaletica e del rispetto delle norme di sicurezza di cantiere.

Redazione