Eventi - 13 aprile 2026, 11:45

Varazze, il Seicento sacro incanta l’oratorio di San Giuseppe: silenzio e raccoglimento per "Musica Aurea"

L'evento proposto dall'associazione Centro Studi Jacopo da Varagine APS

Musica del primo Seicento, mottetti per voce sola e basso continuo, è stata protagonista al primo concerto della seconda edizione di "Musica Aurea", percorsi di musica sacra dal Medioevo ad oggi, proposta a Varazze dall’associazione Centro Studi Jacopo da Varagine APS.

L’abile tocco di Claudio Cardani sul prestigioso organo dell’oratorio di S. Giuseppe e l’incredibile voce da controtenore di Rocco Russomanno hanno rapito l’uditorio presente, immerso in un’atmosfera di raccoglimento virtuoso che, per un’ora e mezza, non è stata interrotta da applausi, come hanno chiesto espressamente gli esecutori.

All’intero concerto è stato dato il titolo di uno dei mottetti eseguiti, Amor mi dolcissime, di Maurizio Cazzati (1616-1678); il duo Cardani–Russomanno costituisce l’Amphion Novus Early Music Ensemble, di recente formazione, data la loro età giovanile.

Varazze ha avuto conferma del suo ricco patrimonio costituito dalla struttura e dagli strumenti dei suoi luoghi sacri. La sonorità dell’oratorio di S. Giuseppe è stata molto apprezzata dai musicisti e confermata da Daniele Sabaino, direttore del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia e curatore delle trascrizioni e delle traduzioni dei testi latini dei mottetti.

Antonio Delfino, direttore artistico della rassegna, ha nuovamente sottolineato la scelta di promuovere la conoscenza di musica inedita del passato, presentata in versione moderna. La consuetudine di consegnare al pubblico un libretto di sala, contenente anche i testi dei brani eseguiti, costituisce un valido aiuto e facilita l’approfondimento conoscitivo di un repertorio, per ora poco noto.

I prossimi appuntamenti con Musica Aurea si terranno nei mesi di giugno e luglio e saranno facilmente individuabili grazie all’immagine che caratterizzerà tutto il materiale pubblicitario: due angeli e la colomba dello Spirito Santo che convergono verso una serratura somigliante a una bocca spalancata nel canto. Ai buoni osservatori potrà sovvenire di averla vista dal vero, a Varazze.

Redazione