Sono stati rimossi i cartelli che indicavano Ici come la ditta affidataria dei lavori e nei giorni scorsi è stato ritirato il materiale residuo nel cantiere.
Insomma, dopo mesi e mesi di stallo l'Aurelia Bis sarebbe pronta a ripartire con il nuovo corso del Consorzio Stabile Infratech Scarl che ha accettato di concludere l'incompiuta per eccellenza del savonese.
Proprio questa mattina pare che Anas e la nuova ditta subentrante abbiano effettuato un sopralluogo sul posto (anche nell'area dell'impianto di bitume) e secondo indiscrezioni i lavori dovrebbero ripartire da giugno. Con tutti i condizionali d'obbligo visti i cronoprogrammi mai rispettati dell'ultimo decennio.
A fine marzo l’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme aveva ufficializzato la firma del contratto con la nuova impresa incaricata di concludere i lavori dopo la risoluzione del contratto per inadempienze della ditta Italiana Costruzioni Infrastrutture.
Il Sindaco di Savona Marco Russo aveva però richiesto una convocazione da parte di Anas con un incontro che dovrebbe svolgersi a breve.
"Ci sono due punti estremamente importanti da approfondire: il cronoprogramma dei lavori per individuare un tempo certo, ma anche stretto, di conclusione dell'infrastruttura che ponga fine a questa annosa vicenda; attuazione delle opere di sistemazione del cantiere che abbiamo chiesto per ridurre l'impatto sui quartieri di Valloria e La Rusca» aveva puntualizzato il primo cittadino savonese.