Nell’ambito dei lavori di potenziamento della viabilità e di tutela dei manufatti esistenti, la Provincia di Savona, unendo risorse a vari livelli — dai programmi pluriennali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a stanziamenti propri — affiderà entro l’anno nuovi interventi di risanamento sulla rete viaria di competenza.
L’obiettivo è garantire e rafforzare, anche attraverso attività di monitoraggio e indagini puntuali, la sicurezza del piano viabile, con particolare riferimento alla manutenzione dei ponti, intervenendo sia sul consolidamento strutturale degli impalcati sia sull’ammodernamento delle barriere di protezione.
In particolare, gli interventi previsti interesseranno la Sp 38 nel Comune di Mallare, dove sarà effettuato il risanamento strutturale e l’ammodernamento delle barriere di protezione laterale del ponte al km 0+181 per un importo di 470.000 euro; la Sp 51 nel Comune di Millesimo, con il consolidamento strutturale e la messa in sicurezza del ponte al km 4+660 e il completamento al km 4+837 per 700.000 euro; e la Sp 55 nel Comune di Villanova d’Albenga (II lotto), con il consolidamento e la messa in sicurezza del ponte al km 0+200 per 346.598,88 euro.
Ulteriori lavori riguarderanno la Sp 49 nel Comune di Sassello, dove sono previsti la messa in sicurezza e l’ammodernamento delle barriere del ponte al km 8+244 per 350.000 euro, nonché la messa in sicurezza del piano viabile e la realizzazione di opere di disciplinamento delle acque dal km 8+200 al km 10+500 per 400.000 euro. Sempre nel territorio provinciale, sulla Sp 5 nel Comune di Mallare, sarà realizzata la messa in sicurezza del piano viabile e il disciplinamento delle acque tra il km 3+500 e il km 5+000 per 400.000 euro.
Interventi significativi interesseranno inoltre la Sp 542 nel Comune di Varazze, dove sarà effettuata la manutenzione e l’adeguamento dei dispositivi di ritenuta stradale tra il km 27+500 e il km 27+700 per 185.430 euro; la Sp 12 nel Comune di Savona, con il consolidamento e la messa in sicurezza del ponte al km 6+628 per 300.000 euro e il miglioramento della sicurezza del ponticello al km 11+788 in località San Bartolomeo del Bosco, oltre a ispezioni e monitoraggi delle strutture per un totale di 170.000 euro; e la Sp 49 nel Comune di Urbe, con il consolidamento strutturale e la messa in sicurezza del ponte al km 15+910 per 480.000 euro.
Sono inoltre previsti interventi di minore entità, per circa 66.000 euro complessivi, finalizzati alla messa in sicurezza della viabilità e al completamento delle barriere su diverse direttrici provinciali, tra cui la Sp 41 e la Sp 51.
Oltre a questi, risultano già appaltati nel 2025 e attualmente in fase di esecuzione o prossimi alla cantierizzazione ulteriori lavori che comprendono, sulla Sp 29 nel Comune di Carcare, il consolidamento e la messa in sicurezza del ponte al km 134+191 (secondo lotto) per 350.000 euro; sulla Sp 49 “Sassello–Urbe”, la messa in sicurezza dei ponti ai km 6+653 e 6+766 in località Palo per 270.000 euro; sulla Sp 42 “San Giuseppe–Cengio”, l’adeguamento idraulico e la ricostruzione della tombinatura al km 2+782 per 352.199,63 euro; ancora sulla Sp 29, la manutenzione dei dispositivi di ritenuta tra il km 146+300 e il km 146+800 per 192.947 euro; sulla Sp 542, il risanamento strutturale e l’ammodernamento delle barriere del ponte al km 5+710, al confine tra i Comuni di Dego e Giusvalla, per 420.000 euro; e infine interventi diffusi di rifacimento dei giunti di dilatazione, risanamento strutturale e messa in sicurezza su diverse direttrici provinciali, tra cui Sp 42, Sp 29, Sp 2, Sp 39 e Sp 15, per un totale complessivo di circa 450.000 euro.
Come dichiarato dal presidente Pierangelo Olivieri, "i nuovi interventi e i lotti di completamento si inseriscono in un percorso già avviato, che dà ulteriore impulso alle attività complementari ai grandi cantieri di ristrutturazione autostradale, finalizzate al rafforzamento complessivo della rete viaria provinciale. Si tratta di un’attività continuativa, a servizio del territorio, resa possibile dalla professionalità e dalla dedizione degli uffici, che hanno operato con rapidità per adeguarsi alle nuove programmazioni e accelerare le procedure attuative, consentendo di implementare i collegamenti di cui l’Ente è proprietario e responsabile".