L'avrebbe aspettata sotto la sua abitazione è in più di un'occasione l'avrebbe minacciata.
Per questo F. N. è accusato di stalking nei confronti di un'assistente sociale dipendente del Comune di Loano.
Davanti al giudice in Tribunale a Savona ieri sono state ascoltate diverse testimonianze di cui una di un'educatore professionale presente durante gli incontri "protetti" tra l'uomo e la figlia. In un'occasione avrebbe dato in escandescenze perché contrario al luogo dell'incontro.
"Si erano scaldati i toni e ho contattato l'assistente sociale per chiederle se dovevo interrompere l'incontro. Aveva usato toni minacciosi al telefono - ha spiegato l'uomo dipendente di una cooperativa che ha in appalto i servizi sociali nel comune loanese riferendo le parole di N. - 'Io vengo sotto casa tua e ti ammazzo di mazzate'".
L'uomo, difeso dall'avvocato Walter Eugenio Cardile, poi avrebbe nuovamente dato in escandescenza in un'altra occasione davanti alla figlia e avrebbe insultato l'assistente sociale e l'ex moglie dicendo di sapere dove abitavano.
"Mi ha detto che voleva segnalarla all'ordine degli assistenti sociali" ha continuato il testimone.
I fatti risalgono al 2023.