Attualità - 17 aprile 2026, 13:11

Torna “Albenga in Tavola”: appuntamento dedicato all’asparago violetto

Le caratteristiche dei terreni alluvionali della Piana di Albenga, ricchi di sabbia e limo, unite a un microclima favorevole, rendono questo territorio ideale per la coltivazione

Sabato 18 aprile torna l’appuntamento con “Albenga in Tavola”, il marchio che racconta e valorizza le eccellenze agricole e gastronomiche del territorio, ponendo al centro stagionalità, qualità e filiera corta.

Protagonista della giornata sarà l’asparago violetto d’Albenga, una delle eccellenze più rappresentative della produzione locale.

Come di consueto, gli studenti dell’Istituto Alberghiero e Agrario “Giancardi Galilei Aicardi” realizzeranno uno show cooking dedicato, valorizzando questo straordinario prodotto. L’iniziativa è resa possibile grazie alla collaborazione con la Cooperativa Ortofrutticola e con gli sponsor che sostengono il progetto. Sarà inoltre presente lo stand dell’Istituto Agrario, dove sarà possibile acquistare i prodotti coltivati dagli studenti.

L’appuntamento sarà condotto da Renata Cantamessa, in arte Fata Zucchina, che ha contribuito in modo significativo alla crescita del progetto di valorizzazione dei prodotti del territorio.

L’asparago violetto d’Albenga è tutelato dal marchio Slow Food, che promuove una cultura del cibo fondata su qualità, sostenibilità e giustizia, valorizzando il lavoro dei piccoli produttori e contrastando lo spreco alimentare. Si distingue per i turioni di grandi dimensioni e per il caratteristico colore viola intenso, che sfuma progressivamente verso la base. Si tratta di una varietà unica al mondo: presenta infatti una peculiarità genetica — possiede 40 cromosomi anziché 20 — che ne impedisce l’incrocio con altre varietà, preservandone così la purezza.

Le caratteristiche dei terreni alluvionali della Piana di Albenga, ricchi di sabbia e limo, unite a un microclima favorevole, rendono questo territorio ideale per la coltivazione. In cucina, l’asparago violetto si presta a molteplici preparazioni: è particolarmente apprezzato cotto al vapore e condito con olio extravergine di oliva taggiasca, ma si abbina perfettamente anche a piatti delicati a base di pesce, carni bianche e salse raffinate. La sua consistenza è morbida, quasi burrosa, e priva di fibrosità.

Di origine antichissima, l’asparago era già conosciuto in epoca mesopotamica come pianta officinale, apprezzata per le sue proprietà diuretiche e digestive, prima di diffondersi come alimento. Negli anni Sessanta Albenga era annoverata tra i principali centri italiani di produzione di asparagi; oggi, nonostante una generale contrazione a livello regionale, la produzione dell’asparago violetto si attesta intorno alle 160 tonnellate annue.

“Albenga in Tavola” si propone di valorizzare il lavoro di produttori e ristoratori che ogni giorno custodiscono e innovano la tradizione agricola ingauna, con particolare attenzione ai celebri “4 di Albenga”: asparago violetto, zucchina trombetta, carciofo spinoso e pomodoro cuore di bue, insieme ai prodotti De.Co. e alle altre eccellenze locali.

Un progetto che segue il ritmo naturale delle stagioni, portando in tavola ingredienti sempre freschi, identitari e strettamente legati al territorio.

Redazione