Cairo Montenotte piange uno dei suoi figli più rappresentativi della stagione della Resistenza: si è spento Gianfranco Sangalli, nato il 19 dicembre 1927, conosciuto con il nome di battaglia “Diego”, scelto per la sua passione per la letteratura spagnola. Partigiano della 2ª Brigata Sambolino della 1ª Divisione Garibaldi “Bevilacqua”, operava nella zona del Savonese.
Antifascista da sempre, anche grazie all’esempio del padre, visse fin da giovane un impegno precoce, affrontato con coraggio e senso del dovere, che lo accompagnò per tutta la vita, rendendolo una figura rispettata e profondamente radicata nella memoria della comunità locale.
Oltre ad aver lavorato presso l’Italiana Coke, aveva maturato anche un’esperienza amministrativa all’interno della Provincia agli inizi degli anni ’80. Militante socialista, era iscritto al PSI di Cairo Montenotte e ha mantenuto per decenni un forte impegno civile e politico. Era Presidente onorario della sezione ANPI “Pietro Alisei” di Cairo.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione a Cairo, dove Sangalli era conosciuto non solo per il suo passato nella Resistenza, ma anche per la discrezione e la dignità con cui aveva custodito la memoria di quegli anni difficili. Con lui se ne va un testimone diretto di una pagina fondamentale della storia italiana.
Padre affettuoso e punto di riferimento per la sua famiglia, lascia i figli Roberto, già giornalista de Il Secolo XIX, e Massimo; le nuore Enrica e Fiorenza; e gli amati nipoti Attilio, Matteo e Pietro.
L’ultimo saluto gli verrà tributato presso il cimitero di Cairo Montenotte lunedì 20 aprile alle ore 10:30.