Attualità - 20 aprile 2026, 11:20

Finale, a San Biagio in Borgo l'ultimo saluto al senatore Sergio Cappelli

Esequie martedì 21 aprile. Il commosso ricordo della Lega finalese e di Roberto Paolino (Grande Nord)

Sarà celebrato domani (martedì 21 aprile, ndr) alle ore 9:30, nella basilica di San Biagio a Finalborgo, dove viveva, il funerale del senatore Sergio Cappelli, scomparso all’età di 75 anni.

La notizia della sua morte ha suscitato profondo cordoglio in tutto il mondo politico savonese, in particolare in quello finalese dopo l’esponente storico della Lega aveva scelto di trasferirsi da anni.

Tra i primi messaggi di vicinanza, quello della sezione locale della Lega Salvini Premier che ha voluto esprimere la propria vicinanza alla famiglia: “In questo momento di grande tristezza, ci stringiamo con sincera partecipazione al dolore della sua famiglia, dei suoi cari e di tutti coloro che hanno avuto modo di conoscerlo e apprezzarne le qualità umane e politiche. Il Senatore Cappelli ha rappresentato un punto di riferimento importante per il territorio e per le istituzioni, distinguendosi per il suo impegno, la dedizione al servizio pubblico”.

Commosso anche il ricordo del finalese Roberto Paolino, già esponente della Lega e oggi in Patto per il Nord: “Per me la sua scomparsa determina la fine di un’epoca, la politica di territorio, l'ideale davanti a tutto e la coerenza come principio. Con Bossi, Capelli è stato colui che mi ha introdotto nella Lega Nord. Era il mio segretario Provinciale e guida politica in anni importanti e indimenticabili: la Lega che conquista il Nord e Savona che dopo oltre 50 anni di governo del centro sinistra passa al centrodestra eleggendo Gervasio a sindaco, anni di grande entusiasmo forza e lealtà”.

“Caro Sergio entri di diritto nella galleria dei Leghisti Liguri e insieme a Bruno Ravera Sergio Castellaneta sarete ricordati per sempre come coloro che hanno costruito la Lega in Liguria - conclude Paolino -. Il nostro compito è ricordare ai giovani un movimento che ha determinato un cambiamento politico importante, essere federalisti e autonomisti non è più un pensiero di nicchia è diventato popolare grazie a voi. Ciao amico mio”.

Eletto consigliere comunale a Savona nelle fila della Lega Nord, di cui fu anche segretario provinciale, nel 1990 due anni più tardi approdò al Senato, venendo poi confermato anche alle elezioni del 1994 venendo nominato sottosegretario al Ministero dei Trasporti e della Navigazione nel primo Governo Berlusconi.

Dopo la caduta dell’esecutivo lasciò la Lega e aderì alla Lega Italiana Federalista, dove ricoprì il ruolo di coordinatore federale. Nel 1996 tentò nuovamente la corsa al Senato nel collegio uninominale di Savona, senza però riuscire a essere eletto. Negli anni successivi proseguì il suo impegno civico, diventando presidente del movimento “AltraSavona” e candidandosi nel 2009 alle elezioni provinciali con la lista “Altra Provincia”. Per un periodo della sua vita aveva vissuto anche a Cuba