In occasione della Giornata Mondiale della Terra del 22 aprile 2026, Savona si trasforma in un laboratorio del futuro. Fondazione CIMA, Comune di Savona, i Giovani per la Scienza e l’Università di Genova promuovono una simulazione della COP (la Conferenza delle Parti dell'ONU sui cambiamenti climatici) che mette al centro i giovani delle scuole secondarie di secondo grado, con l'obiettivo di stimolare una riflessione attiva e condivisa sui temi del cambiamento climatico.
Il progetto, nato da una collaborazione tra Fondazione CIMA, ARPA Valle d’Aosta e Fondazione Montagna sicura (https://www.cimafoundation.org/cop-dei-giovani/) è ora alla terza edizione, dopo due eventi simili in Valle d’Aosta e alcuni pilota in Liguria tra 2023 e 2024, a Savona coinvolgerà circa 100 studenti e studentesse delle classi quarte che saranno chiamati a individuare soluzioni sostenibili per la gestione delle risorse idriche. Un tema particolarmente urgente per la Liguria, territorio fragile e vulnerabile agli effetti della crisi climatica, tra siccità, eventi meteorologici estremi e criticità idrogeologiche.
La mattinata, ospitata nella Fortezza del Priamar, sarà dedicata ai lavori di gruppo: i partecipanti elaboreranno strategie e azioni in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs), guidati e affiancati da ricercatori e ricercatrici di Fondazione CIMA e dai Giovani per la Scienza. Un’esperienza immersiva che unisce scienza, cittadinanza attiva e capacità di negoziazione.
L'iniziativa intende valorizzare il ruolo centrale delle nuove generazioni, sempre più sensibili rispetto alla crisi climatica, nella costruzione di soluzioni innovative e sostenibili, promuovendo al contempo un dialogo intergenerazionale tra studenti, mondo della ricerca e istituzioni.
Momento conclusivo della giornata sarà la restituzione pubblica dei lavori, in programma alle ore 17.00 presso il Mercato Civico di Savona, che resterà aperto per l'occasione. Gli studenti, affiancati da Fondazione CIMA e Giovani per la Scienza, presenteranno alla cittadinanza le proposte elaborate durante la simulazione, offrendo uno spazio di confronto aperto e partecipato.
"Questa iniziativa rappresenta un momento molto importante perché mette al centro i giovani, rendendoli protagonisti attivi delle sfide legate al cambiamento climatico: saranno loro, come nelle vere COP delle Nazioni Unite, a trovare delle soluzioni concrete nella gestione dell’acqua, il bene più prezioso che abbiamo - ci racconta Luca Ferraris, Presidente di Fondazione CIMA - Questo è un percorso che portiamo avanti da anni, iniziato in Regione Autonoma Val d’Aosta, con l'obiettivo di avvicinare le nuove generazioni alla scienza e alle azioni di adattamento ai cambiamenti climatici. A Savona abbiamo scelto come location il Priamar, luogo che vuole diventare la cittadella della scienza e del cambiamento climatico".
"L'Università di Genova – sottolinea la Prorettrice alla sostenibilità Adriana Del Borghi – è da anni impegnata nel contrasto al cambiamento climatico, anche attraverso la partecipazione ai negoziati dell'UNFCCC. In questo contesto, iniziative come questa sono fondamentali per coinvolgere i giovani e renderli protagonisti consapevoli della transizione ecologica. Solo attraverso il loro contributo sarà possibile affrontare efficacemente le sfide climatiche future".
La cittadinanza è invitata a prendere parte all'incontro pomeridiano, per ascoltare le proposte dei più giovani e contribuire a un dialogo collettivo sulle sfide ambientali che riguardano il nostro territorio e il nostro futuro.