Politica - 23 aprile 2026, 12:36

25 Aprile, Vince Liguria e Orgoglio Liguria Bucci presidente: “Vhe non si strumentalizzi una ricorrenza che appartiene a tutti”

I consiglieri di maggioranza evidenziano l'importanza della ricorrenza

In occasione della seduta solenne del Consiglio Regionale dedicata alla celebrazione del 25 Aprile, i gruppi consiliari Vince Liguria e Orgoglio Liguria sottolineano l’importanza della memoria storica come patrimonio comune e indissolubile della nostra comunità. 

“Oggi celebriamo i valori fondanti della nostra democrazia in un’Aula che rappresenta tutti i liguri. Il 25 Aprile è una festa di libertà che appartiene a ogni cittadino. Ricordare il sacrificio di chi ha lottato contro la dittatura nazifascista per la nostra autodeterminazione è un dovere istituzionale che ci spinge, ogni giorno, a lavorare con responsabilità per il bene della nostra regione. Ricordiamo che il nostro capoluogo, Medaglia d’Oro al Valor Militare è stata protagonista assoluta della Liberazione. Quel coraggio e quella determinazione sono iscritti nel DNA della nostra terra e devono essere la bussola per affrontare le sfide del presente", dicono dichiarato Matteo Campora (capogruppo di Vince Liguria) insieme a Federico Bogliolo (Consigliere regionale di Vince Liguria) e Marco Frascatore (capogruppo di Orgoglio Liguria Bucci Presidente) con Walter Sorriento (Consigliere regionale Orgoglio Liguria Bucci Presidente).

" Onorare questa data significa onorare la nostra identità e i principi di giustizia e partecipazione su cui poggia l’architettura dello Stato- proseguono i consiglieri -  Portare il significato profondo di questa ricorrenza all'interno delle istituzioni regionali è fondamentale per ribadire che la libertà si difende con i fatti e con la vicinanza ai bisogni reali delle persone. La Resistenza ha lasciato segni tangibili di dignità: il nostro impegno, come amministratori, è trasformare quegli ideali in risposte concrete per i cittadini, garantendo una Liguria sempre più coesa, forte e libera da ogni pregiudizio. Il Consiglio solenne di oggi testimonia una Liguria che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici, unita nel rispetto della storia e dei valori di libertà che non hanno colore, ma solo il battito orgoglioso della nostra comunità”. 

Redazione