Attualità - 24 aprile 2026, 09:12

Cairo, il Castello si apre all’estate: via libera agli eventi culturali con regole e limiti di sicurezza

I soggetti interessati dovranno presentare una manifestazione di interesse entro il 30 maggio; il Comune selezionerà le proposte in base a qualità culturale, sostenibilità organizzativa e coerenza con il contesto paesaggistico

Il Castello di Cairo Montenotte si prepara a tornare protagonista dell’estate 2026. La Giunta comunale ha approvato una delibera che apre ufficialmente all’utilizzo degli spazi della storica fortezza per iniziative culturali, artistiche e ricreative, nell’ambito del programma “Estate Cairese 2026”.

La decisione punta a valorizzare uno dei luoghi simbolo del territorio, trasformandolo in uno degli spazi principali della programmazione estiva. L’obiettivo dell’amministrazione Lambertini è quello di favorire la partecipazione di associazioni, operatori culturali e soggetti privati, costruendo un calendario di eventi ordinato e coerente con la natura del sito e con l’intera proposta estiva del Comune.

Il periodo individuato per le attività va dal 15 giugno al 15 settembre, con due eccezioni già fissate: la Sagra della Tira, dal 9 al 12 luglio, e il Cairo Medievale, dal 5 al 10 agosto. In queste finestre il Castello è già destinato a manifestazioni consolidate e non saranno quindi accolte ulteriori proposte.

Le iniziative dovranno rispettare criteri precisi. Saranno ammessi spettacoli teatrali, concerti a basso impatto acustico come musica acustica o jazz, rassegne culturali, incontri pubblici e attività di promozione del territorio. Possibili anche eventi enogastronomici, purché compatibili con le autorizzazioni necessarie. Restano invece esclusi eventi assimilabili a discoteche o intrattenimenti ad alto volume, in linea con la volontà di preservare il contesto storico e paesaggistico del Castello.

Un altro punto centrale riguarda gli orari, con obbligo di chiusura delle attività entro la mezzanotte, e la necessità di mantenere sempre un livello sonoro contenuto. Le proposte dovranno inoltre garantire ordine, decoro e rispetto degli spazi, con particolare attenzione alla gestione dei rifiuti e al ripristino delle aree utilizzate.

Sul fronte della sicurezza, il piano allegato alla delibera prevede una serie di misure dettagliate, dai dispositivi antincendio alla segnaletica, fino alla presenza di operatori dedicati alla gestione delle emergenze e dell’afflusso del pubblico. La capienza, teoricamente più ampia, viene comunque contenuta su livelli prudenziali: circa 200 persone per gli eventi ordinari, con un limite massimo che non potrà superare le 600 unità anche in casi particolari.

Le iniziative saranno selezionate attraverso un avviso pubblico: i soggetti interessati dovranno presentare una manifestazione di interesse entro il 30 maggio. Il Comune valuterà le proposte sulla base della qualità culturale, della sostenibilità organizzativa e della coerenza con il contesto del Castello e con la programmazione complessiva dell’estate cairese.

L’idea è quella di restituire centralità al Castello come luogo di cultura e incontro, ma con una gestione più attenta e regolata rispetto al passato. Un equilibrio tra valorizzazione e tutela che accompagnerà la nuova stagione degli eventi estivi.

Nel corso degli anni, le amministrazioni comunali hanno realizzato interventi di recupero e valorizzazione del Castello e dell’area circostante per garantirne una fruizione ordinata e accessibile. Tuttavia, il sito ha subito degrado e atti vandalici che hanno compromesso impianti e servizi, riducendone sicurezza e utilizzabilità.

Per questo è stato avviato un nuovo programma di interventi volto a ripristinare decoro, sicurezza e accessibilità. Attualmente sono in corso il rifacimento dell’illuminazione del sentiero di accesso e la messa in sicurezza del corpo servizi, con l’obiettivo di migliorare la fruizione complessiva dell’area.