Cronaca - 24 aprile 2026, 11:49

Ordigni della Seconda guerra mondiale scoperti al largo della Gallinara: scattano le operazioni di bonifica

Rinvenuti a 38 metri di profondità dai Carabinieri Subacquei, saranno rimossi e neutralizzati dai Palombari del COMSUBIN per garantire la sicurezza e la tutela dell’area marina protetta

Diversi ordigni esplosivi risalenti alla Seconda guerra mondiale sono stati rinvenuti nei fondali del Parco Naturale Regionale dell’Isola della Gallinara durante un’attività di monitoraggio condotta dai Carabinieri Subacquei del Nucleo di Genova.

Il ritrovamento è avvenuto nelle acque antistanti l’isola, a circa 38 metri di profondità. Gli ordigni risultano ormai completamente concrezionati e ricoperti dalla flora marina.

Coordinati dalla Prefettura di Savona, i palombari del Nucleo SDAI (Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi) del COMSUBIN della Marina Militare, con il supporto dei Carabinieri Subacquei, avvieranno nella giornata odierna le operazioni di rimozione e neutralizzazione dei residuati bellici.

Redazione