"Oggi e domani parteciperò a molte cerimonie di celebrazione per il 25 aprile. Una partecipazione che non è solo ricordo, ma ha un significato ancora più profondo: la difesa dei valori di chi ha sacrificato la propria vita per la libertà e ha lasciato una preziosa eredità di pace e democrazia". Cosi commenta Roberto Arboscello, vicepresidente del Consiglio regionale ligure.
"Oggi più che mai è importante la difesa dei principi fondanti la nostra Repubblica in un momento storico in cui si moltiplicano le guerre, in cui ancora troppi uomini e donne delle istituzioni balbettano o peggio omettono la parola antifascismo, in cui la seconda carica dello Stato omaggia i caduti della Repubblica di Salò alla pari dei partigiani dimenticando che tutti i morti si rispettano, ma non sono tutti uguali".
"L'antifascismo non è anacronistico, non lo sarà mai. Perché quella parola è scolpita nella nostra Costituzione, che è attuale e che nessuno deve permettersi di cambiare, perché l'antifascismo è un valore fondante del nostro Paese", aggiunge.
"È per questi motivi che ci siamo oggi e ci saremo sempre a difendere l’eredità che oltre 80 anni fa uomini e donne, con grande sacrificio, ci hanno lasciato. Viva L'Italia Antifascista", conclude Arboscello.