A conclusione del classico corteo del 24 Aprile a Savona le fiaccole vengono posizionate nel corridoio che porta al monumento di Piazza Martiri.
Ma la cera colata dalle stesse rischia di sporcare i muretti di marmo e il pavimento e da lì le critiche rivolte dall'associazione GPN2010-ODV che da anni si batte per salvare la collina e la chiesa della Madonna degli Angeli e a diffondere la storia e le tradizioni savonesi.
"Rispetto del bene comune senza sminuire il valore della ricorrenza, onorare la Storia rispettando il nostro Presente: una riflessione sulla Fiaccolata è d'obbligo. Ogni anno, la sera del 24 aprile, la nostra Savona si illumina per la tradizionale fiaccolata. Un momento di unione, un atto di rispetto doveroso verso chi ha lottato per la nostra libertà. È un appuntamento a cui molti cittadini sono legati e che va preservato con rispetto. Tuttavia, c'è un dettaglio che, da cittadini che amiamo questa città, non possiamo più ignorare. E non è polemica, ma profonda amarezza. Ogni anno si perpetua un danno evitabile - spiegano - La cerimonia si conclude in Piazza Martiri della Libertà. Qui, puntualmente, assistiamo a un rito che stride con il concetto stesso di 'cura del bene comune': Le fiaccole accese vengono depositate a terra, a ridosso dei cordoli di marmo. Il calore e la cera fusa danneggiano irrimediabilmente la pietra, macchiandola e intaccandola anno dopo anno. L’asfalto e i profili della piazza vengono puntualmente imbrattati, creando uno scempio visivo che richiede poi pulizie straordinarie e costi pubblici".
"Una domanda di buon senso sorge spontanea. Ci chiediamo: è davvero necessario? Rispettare il 25 Aprile significa forse dover deturpare il nostro presente? - si chiedono dall'associazione - Crediamo fermamente che il valore della memoria non dipenda dal poggiare una torcia accesa su un marmo, anzi, tenere le fiaccole in mano, o predisporre dei supporti adeguati, sarebbe un atto di civiltà. Sarebbe la dimostrazione che onoriamo il passato curandoci del mondo che ci hanno lasciato in eredità".
GPN2010-ODV ha così deciso di lanciare un appello al Comune e ai cittadini.
"Un ennesimo appello alle Autorità e alla Cittadinanza. Non serve molto per cambiare: basta volerlo. Pulire il lunedì non cancella il danno irrimediabile e non giustifica assolutamente lo spreco di risorse.Chiediamo con determinazione: per il prossimo anno, facciamo in modo che la fiaccolata sia impeccabile non solo nello spirito, ma anche nel gesto. Onoriamo la Libertà rispettando la nostra piazza, la nostra Città e il nostro patrimonio culturale e non solo. Rispettare il bene comune è, in fondo, il modo più corretto e concreto per essere veri cittadini" concludono.
Le pulizie della zona vengono pagate ogni anno dall'Anpi.