Un cittadino extracomunitario è stato indagato dai carabinieri della stazione di Loano, con il supporto della Sezione Operativa della Compagnia di Albenga e della stazione Carabinieri di Finale Ligure, per una serie di reati che comprendono fuga a seguito di incidente stradale con feriti, lesioni stradali aggravate, simulazione di reato e minaccia aggravata con arma. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe provocato un grave incidente stradale tentando poi di crearsi un alibi con una falsa denuncia di furto dell’auto.
L’episodio si è verificato in via San Damiano, strada interna e poco frequentata che collega i comuni di Loano e Pietra Ligure. L’indagato viaggiava a bordo della propria vettura insieme ad altri due connazionali quando si è scontrato violentemente con un altro veicolo sul quale si trovavano due giovani donne.
Dopo l’impatto, invece di prestare soccorso, l’uomo avrebbe minacciato le due ragazze per impedirgli di chiamare le forze dell’ordine e i sanitari, dicendo loro che, in caso di mancata collaborazione, avrebbe preso il coltello che teneva in auto. Successivamente avrebbe costretto le giovani ad aiutarlo a spostare il mezzo incidentato, nel tentativo di rimetterlo in moto e allontanarsi dal luogo del sinistro. Il veicolo, però, a causa dei danni riportati nell’urto, non era più in grado di ripartire.
A quel punto l’indagato e i due passeggeri si sono allontanati a piedi, lasciando l’auto sul posto e abbandonando le due donne, rimaste sotto shock. Solo in seguito le vittime, che avevano riportato lesioni personali, sono riuscite a contattare il numero di emergenza 112.
Le indagini dei Carabinieri della Compagnia di Albenga sono partite dal sopralluogo effettuato sull’auto abbandonata e sul luogo dell’incidente. Decisivo il ritrovamento, all’interno del mezzo, di una busta della spesa di un supermercato contenente bevande alcoliche, generi alimentari e soprattutto uno scontrino fiscale.
L’elemento ha consentito di accertare che i responsabili avevano effettuato acquisti poco prima del sinistro. Le immagini dell’impianto di videosorveglianza del supermercato e quelle delle telecamere presenti lungo via San Damiano hanno quindi permesso di identificare il conducente e documentare che fosse lui al volante al momento dell’incidente.
Gli accertamenti si sono resi necessari anche perché, poco dopo i fatti, l’uomo si era presentato presso una stazione Carabinieri denunciando falsamente il furto della propria vettura. Un tentativo che non ha avuto esito, dal momento che i militari hanno riscontrato incongruenze nel racconto e approfondito l’attività investigativa fino a ricostruire la vicenda.
Una volta identificato, l’uomo è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Savona per fuga a seguito di incidente stradale con feriti, lesioni personali stradali, minaccia aggravata, porto ingiustificato di armi e simulazione di reato. È inoltre emerso che stava guidando con la patente già sospesa per precedenti violazioni al codice della strada.