Il Comune di Alassio accelera sulla transizione energetica puntando su due veri e propri “parchi” di produzione da fonti rinnovabili. Gli interventi, finanziati attraverso fondi regionali nell’ambito del programma FESR Liguria 2021–2027 grazie ai due bandi vinti – che assegnano all’Ente una cifra complessiva che sfiora gli 800 mila euro – saranno completati entro i primi mesi del 2027.
I progetti oggetto del primo bando – la cui graduatoria è stata approvata con provvedimento del 10 novembre 2025 – erano già stati presentati nei mesi scorsi e hanno ottenuto un contributo a fondo perduto di 353.393,28 euro, pari al 70% del valore complessivo degli interventi. Si tratta di interventi destinati a incrementare l’autonomia energetica e la sostenibilità delle infrastrutture pubbliche coinvolte: in particolare la piscina comunale, dove verrà installato un impianto per la produzione di energia da fonte rinnovabile, e il nuovo parcheggio pluripiano di via Pera. In quest’ultimo, al livello più alto, sarà realizzato un impianto fotovoltaico collegato tramite cavidotto alla vicina scuola secondaria di primo grado “M.M. Ollandini”, così da alimentare anche l’edificio scolastico e “illuminare la cultura” attraverso l’energia prodotta dal parcheggio.
La novità di questi giorni riguarda invece l’ulteriore intervento recentemente confermato grazie alla concessione di un nuovo e rilevante finanziamento pari a 436.029,74 euro, a fronte di una spesa ammissibile complessiva di 622.899,64 euro. Questo progetto interesserà il comparto sportivo cittadino, con la realizzazione di un nuovo polo energetico al servizio dello stadio Ferrando e delle strutture limitrofe. In questo caso, un ruolo centrale sarà svolto dai sistemi di accumulo: le batterie, probabilmente installate presso il Palazzetto dello Sport, consentiranno di immagazzinare l’energia prodotta e utilizzarla nei momenti di maggiore fabbisogno.
“I benefici attesi da questi interventi – dichiara il consigliere comunale con incarico all’Efficientamento e Transizione Ecologica, Martino Schivo – rappresentano un passo concreto nel percorso di efficientamento energetico della città. Parliamo di un risultato molto rilevante per un Comune delle dimensioni di Alassio, che favorirà lo sviluppo della comunità energetica locale, con benefici economici e ambientali per cittadini e imprese. I risultati attesi sono concreti e misurabili: a regime si stima un risparmio sui costi energetici pari a circa 100 mila euro all’anno, oltre a una significativa riduzione dei consumi di energia primaria”.
Dal punto di vista della produzione, l’insieme degli impianti porterà a un sensibile incremento dei kWh generati da fonti rinnovabili sul territorio comunale. Un risultato rilevante anche rispetto agli indicatori più utilizzati in materia, come il rapporto tra energia rinnovabile installata dalla pubblica amministrazione e dimensione del territorio.
“Già oggi Alassio si colloca ampiamente al di sopra della media ligure per capacità installata – prosegue il consigliere Schivo – Con gli ulteriori interventi in fase di sviluppo e quelli previsti nell'area della Marina di Alassio, l’obiettivo è consolidare questo primato e rendere la nostra città una vera e propria eccellenza nazionale nel campo dell’energia rinnovabile e dell’efficientamento energetico”.
Il consigliere regionale e consigliere capogruppo di maggioranza del Comune di Alassio, Rocco Invernizzi, aggiunge: “Sono molto orgoglioso di questi risultati raggiunti dalla nostra Amministrazione Comunale, che grazie all'impegno del consigliere Schivo e in sinergia con gli uffici comunali si è impegnata moltissimo per cogliere l'opportunità offerta da questi bandi regionali, intercettando risorse strategiche per la transizione energetica e la sostenibilità attraverso progetti di grande rilievo che contribuiranno a rafforzare l’autonomia energetica delle strutture pubbliche cittadine, riducendo i consumi di energia primaria e i costi di gestione, contribuendo all'attuazione del PEAR appena approvato in Consiglio regionale”.