Attualità - 30 aprile 2026, 17:00

Cutro diventa racconto: il percorso educativo che unisce Mazara del Valle e la Val Bormida

Gli alunni dell’I.C. Borsellino-Ajello tra inclusione, sport paralimpico con l’associazione “Pinno Vagabondo” e mobilità sostenibile, con evento finale lo spettacolo “Storia di un legno che si fa cuore” al Teatro Chebello

Teatro Chebello

Un viaggio che parte dal mare e arriva al cuore: è quello intrapreso dagli alunni della classe 3A dell’I.C. Borsellino-Ajello, protagonisti di un percorso educativo che intreccia attualità, memoria e crescita personale.

Tutto nasce da un video realizzato a Mazara del Vallo, tra le onde che custodiscono il ricordo del naufragio di Cutro. Un lavoro intenso che ha aperto agli studenti le porte del progetto “In viaggio verso Cutro”, promosso dalla Bottega Solidale di Carcare.

Dal 22 al 26 maggio, i ragazzi porteranno il loro lavoro in Liguria, ospiti a Cairo Montenotte presso la Scuola di Formazione Penitenziaria. Qui il percorso si arricchirà di nuove esperienze: dall’incontro con l’associazione paralimpica “Pinno Vagabondo”, che li guiderà alla scoperta del territorio e dell’unico campo italiano di hockey H5S, al progetto “A ruota libera”, dedicato alla mobilità sostenibile e all’educazione stradale.

Il momento più significativo sarà però quello sul palco. Al Teatro Chebello, insieme agli studenti dell’I.C. Cortemilia-Saliceto, daranno vita allo spettacolo “Storia di un legno che si fa cuore”, curato dalla compagnia Teatro 21.

Il punto di partenza è un frammento di legno del barcone del naufragio, un oggetto che richiama immediatamente Pinocchio e la sua celebre aspirazione a diventare un bambino vero. Da qui prende forma una riflessione profonda: trasformare il dolore in consapevolezza, il legno in simbolo, la tragedia in occasione di umanità.

Sul palco, i ragazzi “taglieranno i fili” della marionetta per riscoprire quelli del cuore: legami autentici che costruiscono l’identità di ciascuno. Musica, teatro e danza si intrecceranno in una narrazione corale capace di parlare a tutti.

È un viaggio che va oltre la scuola: un’esperienza che lascia tracce, fatta di nuove conoscenze, relazioni e di una consapevolezza più profonda del mondo.