Attualità - 30 aprile 2026, 17:12

Maltempo 2024, per il Savonese una seconda tranche di finanziamenti per l’emergenza da 8,5 milioni

Firmato il piano regionale da quasi 16 milioni complessivi. Coinvolti numerosi Comuni per strade, frane, opere idrauliche e ristori a cittadini e imprese, dall'Albenganese alla Val Bormida

E’ arrivato dalla Regione liguria il via libera alla seconda fase dei finanziamenti legati all’emergenza di Protezione civile causata dall’ondata di maltempo che, tra settembre e ottobre 2024, aveva colpito duramente il savonese e il territorio genovese. A beneficiare della quota più consistente delle risorse sarà proprio la provincia di Savona, destinataria di oltre 8,5 milioni di euro per interventi strutturali urgenti.

Dopo il completamento della prima fase dedicata alle somme urgenze e alle necessità immediate, l’assessore regionale alla Protezione civile e commissario Giacomo Raul Giampedrone ha firmato il nuovo piano da 15.620.377,42 euro, trasmesso al Dipartimento nazionale della Protezione civile per la validazione definitiva e la successiva erogazione dei fondi.

Nel savonese sono coinvolti ben 23 Comuni: Albenga, Albisola Superiore, Altare, Bormida, Cairo Montenotte, Carcare, Dego, Mallare, Massimino, Nasino, Noli, Ortovero, Piana Crixia, Pietra Ligure, Pontinvrea, Quiliano, Rialto, Roccavignale, Sassello, Tovo San Giacomo, Vado Ligure e Vezzi Portio, oltre alla Provincia di Savona.

Le risorse saranno destinate principalmente al ripristino del patrimonio pubblico danneggiato dal maltempo, con particolare attenzione alla messa in sicurezza di strade comunali colpite da frane, al consolidamento dei versanti e alla realizzazione di opere idrauliche necessarie a ridurre il rischio in caso di future precipitazioni intense.

Su scala complessiva, gli interventi strutturali urgenti ammontano a 9.806.290,33 euro, di cui la larga maggioranza destinata al savonese. A questi si aggiungono 2 milioni e 127 mila euro per il completamento di alcune somme urgenze già avviate dai Comuni e circa 3 milioni e 600 mila euro di ristori economici rivolti a imprese, aziende agricole e cittadini privati che hanno subito danni.

Nel piano rientrano anche spese sostenute nella fase immediata dell’emergenza, come il pagamento degli straordinari ai dipendenti pubblici impegnati durante i giorni più critici, oltre a 2.219 euro per contributi di autonoma sistemazione destinati ai cittadini costretti temporaneamente a lasciare le proprie abitazioni.

“Voglio ringraziare il Dipartimento nazionale e le amministrazioni locali perché se questi percorsi arrivano a compimento è grazie alla collaborazione con Roma e con i sindaci e dei tecnici comunali – dichiara l’assessore regionale alla Protezione civile Giampedrone -. Su queste procedure abbiamo, nostro malgrado, un’esperienza consolidata in Liguria, con il riconoscimento dei fondi per interventi strutturali emergenziali, legati al concetto di resilienza, per ridurre in futuro l’impatto sul territorio di possibili eventi meteo sempre più intensi”.

Giampedrone rimarca inoltre il recupero di alcune somme inizialmente escluse nella prima fase. “Voglio sottolineare anche il recupero di alcune somme urgenze, che in una prima fase erano state valutate diversamente dal Dipartimento nazionale: in questi casi abbiamo sempre consigliato di integrare quei contributi nella seconda fase. Il risultato è stato positivo, dimostrando ancora una volta la bontà di questo approccio”, conclude.

Per il savonese si tratta dunque di un passaggio che consentirà di intervenire su criticità rimaste aperte dopo gli eventi alluvionali dell’autunno scorso e di rafforzare la tenuta del territorio davanti a fenomeni meteorologici sempre più frequenti e intensi.

Redazione