Oltre 200 sanzioni nei mesi di marzo e aprile, a Savona, per violazione del regolamento comunale in materia di rifiuti o per vere e proprie violazioni della normativa nazionale in materia di abbandono dei rifiuti.
In queste ultime settimane Sea-S ha avviato un’intensa campagna di contrasto all'abbandono dei rifiuti domestici non differenziati che vengono gettati a terra nei pressi delle campane dedicate alla raccolta del vetro, nei cestini gettacarte o abbandonati fuori dai contenitori nei pressi delle isole ecologiche condominiali.
“Questi comportamenti scorretti – spiega la società che gestisce l’igiene urbano nella Città della Torretta – generano un disagio collettivo e sono certamente una delle cause principali della mancanza di decoro che in alcuni momenti riscontriamo nelle vie cittadine, in particolare proprio laddove vi sono un gran numero di isole ecologiche condominiali. Nei mesi di marzo e aprile, in collaborazione con la Polizia Locale di Savona, gli eco-ausiliari di Sea-S hanno verificato con assiduità i punti più critici della città, elevando oltre 200 sanzioni, in alcuni casi per la violazione della regolamentazione comunale vigente, in altri per vere e proprie violazioni della normativa nazionale in materia di abbandono dei rifiuti”.
“Queste attività – prosegue Sea-S – hanno fra l’altro lo scopo di ridurre i servizi di ritiro a terra di tutti i rifiuti abbandonati, che costano all’azienda, e quindi ai cittadini savonesi, quasi 2.000 euro al giorno”.
A partire dalla metà del mese di aprile, la società ha avviato una campagna di sensibilizzazione sul rispetto delle giornate e degli orari di esposizione dei “sacchi gialli” degli imballaggi di plastica e metallo, allo scopo di invitare i cittadini a conferire detti rifiuti solo nei giorni indicati nel proprio calendario, dopo le ore 19.00. “È sempre fatta salva – aggiunge la società – la possibilità di conferire anche meno volte rispetto a quelle previste dal calendario, ottimizzando la capienza dei sacchi forniti, come ad esempio avviene comprimendo la plastica”.
C'è poi il problema dei sacchi gialli, quelli della plastica. Con un’attività di contrasto alle esposizioni errate con il “rilascio sul sacco di un cartellino giallo a monito del comportamento scorretto ed a seguire una campagna sanzionatoria per chi non rispetta le regole di conferimento – prosegue SeaA-S – negli ultimi 10 giorni sono già state elevate 150 sanzioni che verranno notificate ai trasgressori nel corso delle prossime settimane”.
I controlli continueranno, anche tramite l'installazione di telecamere per la videosorveglianza, che saranno installate a rotazione nei pressi delle isole nel centro città e nei punti critici del resto del territorio comunale. I controlli proseguiranno, spiega l’azienda, “fino al rispetto delle regole di conferimento ed alla conseguente normalizzazione del servizio”.
Il 4 maggio partirà la distribuzione a tutta la cittadinanza dei sacchi necessari per il corretto conferimento dei rifiuti per la seconda annualità di servizio. Chi avesse finito o stesse terminando le dotazioni (annuali) ritirate l'anno passato può recarsi, a partire dal 4 maggio, presso il punto di distribuzione che è stato allestito in Piazza Barile appositamente per agevolare il ritiro del kit per la raccolta differenziata.
“Si segnala che nel corso degli ultimi mesi – conclude Sea-S – sono stati consegnati oltre 1.500 kit alle utenze che non si erano riuscite ad intercettare nel corso del 2025: questo è un segnale positivo in quanto per la buona riuscita dei servizi è importante che il maggior numero possibile di utenti possano utilizzare le dotazioni messe a disposizione”.