Dopo il successo della Milano Design Week, il prestigioso festival Graphic Days® prosegue il suo tour sul territorio italiano e sceglie Savona come tappa fondamentale del suo percorso 2026. Dal 7 al 10 maggio, gli spazi suggestivi dell'ex carcere Sant’Agostino riapriranno le porte al pubblico per una quattro giorni dedicata alla comunicazione visiva, alla sperimentazione artigianale e, soprattutto, al design sociale.
In particolare, con il progetto Mini Mega Spazio sono stati realizzati interventi in cortili scolastici, in carcere, in parchi e aree pedonali attraverso percorsi di coinvolgimento e sensibilizzazione delle comunità propedeutici ad attività di urban painting, riforestazione e riqualificazione urbana.
"We Mix Design and People è il manifesto del nostro approccio" - affermano Ilaria Reposo e Fabio Guida, condirettori creativi di Graphic Days. - Il design per noi non ha una valenza esclusivamente estetica, ma ha un valore funzionale: serve a veicolare messaggi in modo chiaro, a sensibilizzare e responsabilizzare le comunità rendendole partecipi dei cambiamenti e ad accompagnare le trasformazioni, grandi e piccole, aiutando la cittadinanza ad immaginare e prefigurare gli sviluppi futuri. In questo contesto, il complesso di Sant'Agostino diventa contenuto oltre che contenitore: organizzare un'edizione pop up del festival al suo interno rappresenta essa stessa un'azione di social design."
"Questo nuovo festival si aggiunge a un carnet già ampio è particolarmente importante - dichiara il sindaco di Savona, Marco Russo - Il fatto che Graphic Days abbia scelto Savona come tappa intermedia tra la Milano Design Week e il Festival internazionale di Torino è da un lato il frutto di una lunga e proficua interlocuzione con gli organizzatori, dall'altro il segno più tangibile di una rinnovata attrattività di Savona alla quale abbiamo lavorato in questi anni e dall'altro lato ancora la dimostrazione che il Nord Ovest non è solo un'etichetta ma un riferimento territoriale che produce effetti molto concreti. In questo modo Savona si conferma una città capace di intercettare innovazione ed eccellenza, premessa fondamentale per il suo sviluppo".
"Ancora una volta - è il commento dell'Assessore alla Cultura, Nicoletta Negro - l'ex Carcere S. Agostino, dopo le tre edizioni di "Connexxion" e "Ora d'Aria" del 2025, riapre al pubblico con "Graphic Days", un format collaudato ed autorevole a Torino, che prende forma per la prima volta a Savona. Ne siamo felici ed onorati: la rigenerazione dei luoghi passa anche da qui, dall'animazione culturale che coinvolge scuole e ragazzi con innovazione e divertimento".
L'esperienza di visita a Savona sarà guidata da un percorso concettuale riassunto in cinque verbi: Osserva, Trasforma, Sperimenta, Scopri e Divertiti.
1. Osserva! (Le Mostre)
Il festival ospiterà diverse esposizioni di respiro internazionale: Beyond Words: una ricerca sul type design come strumento di inclusione e pluralità culturale; Note to Self: l'opera del designer olandese Guido de Boer che riflette sulla memoria e l'identità dei luoghi (progetto nato per la Cavallerizza Reale di Torino); Posterheroes Collection: una selezione di poster dal concorso internazionale che affronta temi sociali come l’omologazione e le barriere all'inclusione e un approfondimento espositivo sarà interamente dedicato alla figura di Giorgio Malfatti, creativo originario di Savona capace di fondere la precisione della disciplina grafica milanese con una spiccata dimensione materica e legata al territorio.
Il percorso professionale di Malfatti si snoda tra diverse tappe fondamentali. Muove i primi passi con un approccio artigianale proprio a Savona e si stabilisce poi a Milano, dove ottiene importanti committenze che ne consolidano la reputazione. Fonda il proprio studio lavorando trasversalmente nei settori dell'industria, della moda e della comunicazione.
La sua opera è considerata una testimonianza preziosa di una stagione del design in cui il progetto scaturiva dal lavoro manuale e da una "mano che pensa", in grado di far dialogare estetica, produzione industriale e identità locale.
Attualmente, l'archivio dei lavori di Malfatti è custodito dall'illustratore e graphic designer Alex Raso ed appartiene al figlio, Marco Malfatti. La mostra presente al festival è curata da Alex Raso e Riccardo Zelatore di Traumfabrik, in collaborazione con Graphic Days®
Trasforma! (La Rigenerazione)
L’installazione ludico-partecipativa "Facciamo Che", realizzata in collaborazione con materieunite, permetterà a visitatori di tutte le età di giocare con moduli flessibili per immaginare nuovi usi dello spazio pubblico. Inoltre, la proiezione video "Day by Day" racconterà esperienze di successo come il Mini Mega Spazio e i progetti di Farm Cultural Park in Sicilia.
3. Sperimenta! (I Laboratori)
Il cuore pulsante del festival sarà l'area Live Printing, dove le scuole (giovedì e venerdì) e le famiglie (nel weekend) potranno cimentarsi con tecniche di stampa artigianale come la serigrafia, il letterpress e i timbri. Sabato 9 maggio ci sarà il Laboratorio "Programmiamo l'Arte" (a cura dell'Ordine degli Architetti); domenica 10 maggio: Laboratorio "Ridisegnare lo Spazio" (a cura di Print Club Torino).
4. Scopri! (Networking e Professione)
Sabato 9 maggio sarà dedicato ai giovani professionisti e agli studenti con i Coffee Talk e le Portfolio Review. Esperti come Danilo Rolle, lo studio Fluido e lo studio Rebigo incontreranno i talenti emergenti per sessioni di mentorship e confronto.