Le modifiche introdotte da TPL Srl accendono le polemiche: con i nuovi sistemi di controllo non sarà più possibile associare più veicoli allo stesso abbonamento. Gli utenti denunciano un aumento dei costi, mentre l’azienda avvia verifiche e assicura chiariment
Nuove modalità di gestione per il parcheggio di Piazza del Popolo a Savona accendono il malcontento tra gli utenti. Con le recenti modifiche introdotte da TPL Srl, infatti, cambiano le condizioni legate agli abbonamenti, con possibili ricadute economiche per cittadini e famiglie.
Secondo quanto segnalato da un utente, nostro lettore, la società avrebbe comunicato l’imminente installazione di lettori di targa e, contestualmente, l’impossibilità di associare più di un veicolo allo stesso abbonamento. “Mi è stato detto chiaramente che non sarà più possibile collegare due targhe a un unico abbonamento- spiega - Questo significa che chi utilizza due auto in famiglia dovrà necessariamente pagare due abbonamenti distinti”.
Una modifica che, di fatto, limita l’utilizzo flessibile del servizio. “Se una persona possiede due macchine, potrà parcheggiarne solo una con l’abbonamento, anche nel caso in cui non vengano mai usate contemporaneamente”, prosegue la segnalazione. “È una misura che ritengo ingiustificabile, perché comporta un aumento indiretto dei costi senza offrire alcun vantaggio reale al gestore”.
Il nodo centrale riguarda proprio l’interpretazione del regolamento. Da parte sua, TPL Srl sostiene che “il regolamento non è mai stato modificato” e che il limite di un solo veicolo per abbonamento sarebbe sempre esistito. Tuttavia, secondo l’utente, questo vincolo non sarebbe mai stato esplicitato in modo chiaro.
Nel regolamento di gestione dei posteggi comunali, in vigore dal 2007, si legge infatti che “la stipula dell’abbonamento del posto auto richiede l’indicazione da parte dell’utente delle proprie generalità, del proprio indirizzo, del numero dell’utenza telefonica, nonché della targa del veicolo” (Art. 2, comma 2). Una formulazione che, secondo la critica, avrebbe una finalità puramente organizzativa. “È evidente che l’indicazione della targa serve per il controllo della sosta, non per imporre un limite al numero di veicoli associabili”, viene sottolineato.
Tpl risponde : "Stiamo esaminando con attenzione la segnalazione ricevuta. Informiamo pertanto che sono in corso gli accertamenti necessari per poter fornire una risposta esauriente nel minor tempo possibile"