Eventi - 04 maggio 2026, 12:00

Natalia Ginzburg e il Lessico famigliare ispirano i giovani del Premio Lions

Studenti di Piemonte e Liguria si sfidano nella scrittura creativa per la settima edizione del trofeo

Il 30 maggio la prestigiosa cornice del Polo del 900 a Torino farà da sfondo alla cerimonia di premiazione della settima edizione del Premio Letterario Lions. L’iniziativa si distingue nel panorama culturale per una peculiarità specifica: la valorizzazione delle migliori prefazioni, un genere letterario spesso trascurato ma fondamentale per introdurre i lettori al cuore delle opere.

Il concorso, che ha coinvolto oltre 130 studenti tra Piemonte e Liguria, si articola in tre sezioni principali. Per la prima categoria, riservata ad autori e case editrici, il successo è andato a Nicola Lagioia. Lo scrittore si è aggiudicato il riconoscimento grazie alla prefazione scritta per il capolavoro di Carlo Levi, Cristo si è fermato a Eboli, pubblicato da Einaudi.

L’attenzione verso i giovani e la formazione critica è emersa con forza nella seconda e terza sezione, dedicate agli studenti dei Licei e degli Istituti Superiori. I partecipanti si sono misurati con la produzione di Natalia Ginzburg (ritratta nella foto sottostante, ph. Leonardo Céndamo), realizzando prefazioni testuali o opere multimediali ispirate ai lavori della celebre autrice.

Una delle novità più significative di quest’anno è stata la sezione sperimentale LEO, che ha coinvolto un campione di 90 ragazzi delle scuole secondarie di primo grado. Ai giovanissimi è stato chiesto di sviluppare un elaborato partendo da cinque parole chiave tratte da Lessico famigliare, dimostrando come i classici possano ancora dialogare con le nuove generazioni.

I Lions Club Nizza Monferrato Canelli e Cultura e Solidarietà, organizzatori della manifestazione, hanno espresso profonda soddisfazione per l'esito dell'iniziativa, realizzata con il supporto dell’Università Pegaso, del Polo del 900 e dei club Lions del territorio piemontese.

Tra i finalisti della seconda sezione figurano Martina Allocco dell’Istituto Cravetta-Marconi di Savigliano, Emma Bonamico del Liceo Govone di Alba e un folto gruppo proveniente dall’Istituto Colombo di Sanremo, composto da Leo Boukhovets, Zlata Didora, Sabrina Di Marco, Asia Di Pietro, Aya El Mahi, Azzurra Orefice e Sophie Saccheri. A questi si aggiungono le classi 1C e 2B dell'Istituto Quintino Sella di Asti, Giulia Forin dell'Istituto Parodi di Acqui Terme, Luca Iovino del Galilei-Ferrari di Torino, Giacomo Lanteri del Liceo Cassini di Sanremo e Chiara Pugliese del Liceo Angelico Aprosio di Ventimiglia.

Per la terza sezione, dedicata alla multimedialità, si sono distinti Tommaso Calosso e Matteo Piombo dell’Istituto Parodi di Acqui Terme, la classe 4M dell’Istituto Vittorio Alfieri di Asti, Giulia Pratolongo del Liceo Artistico Klee-Barabino di Genova e Alessia Regis dell’Arimondi-Eula di Savigliano. Infine, per la sezione LEO, i riflettori sono puntati sui giovanissimi Alice Gabusi e Andrea Gilardi dell’Istituto Comprensivo Carlo Gancia di Canelli e su Jacopo Lerda dell’Istituto Comprensivo Pinerolo 1.

Redazione