"Esprimiamo profondo dissenso rispetto alle dichiarazioni del sindaco Francesco Dotta e ci scusiamo pubblicamente, a nome di tanti cittadini, per l’attacco gratuito e fuori luogo rivolto al vicepresidente del Consiglio regionale ligure Roberto Arboscello".
Ad affermarlo è il Partito Democratico di Cengio, che aggiunge: "Le parole di Arboscello non sono propaganda, ma si basano su una mole imponente di atti pubblici ufficiali, trasmessi negli anni a tutti gli enti competenti, Comune di Cengio compreso. Atti che descrivono una realtà ben diversa da quella edulcorata raccontata dal sindaco e che, evidentemente, non sono mai stati letti con la dovuta attenzione", spiegano i Dem.
"È grave dover ricordare che già nel 2022 il Dipartimento di Protezione Civile della Regione Liguria, con nota protocollo 2022/01368 del 16 febbraio, evidenziava come gli interventi di Eni Rewind non solo non abbiano risolto le criticità storiche del sito, ma in alcuni casi le abbiano addirittura aggravate. Nello stesso documento si parla chiaramente di problematiche rilevanti, in particolare nell’area A2, per la quale emergerebbe l’impossibilità di qualsiasi utilizzo. E, fatto ancora più allarmante, oggi non è più presente alcun presidio ambientale pubblico, a causa del mancato rinnovo della convenzione tra Eni Rewind e la Provincia di Savona".
"Di fronte a questi dati ufficiali, parlare di 'valutazioni fuorvianti' significa negare la realtà. Ed è un atteggiamento che non tutela la comunità, ma la espone a ulteriori rischi e ritardi. Colpisce inoltre l’assenza totale di visite istituzionali sul sito, un vuoto evidente che dovrebbe preoccupare profondamente tutta la comunità".
"La verità è che l’amministrazione comunale appare ormai incapace di andare oltre l’ordinaria amministrazione, come dimostrano anche i contenuti social concentrati su interventi marginali come la segnaletica stradale. Una narrazione superficiale che stride con la gravità della situazione ambientale che pesa su Cengio".
"Il vicepresidente Arboscello, al contrario, sta facendo ciò che un rappresentante istituzionale dovrebbe fare: difendere una comunità che si porterà dietro per sempre un fardello ambientale enorme, che non potrà mai essere gestito con logiche ordinarie né nascosto dietro dichiarazioni rassicuranti.
Continuare a minimizzare o distorcere i fatti non è solo irresponsabile: è un atto politico grave, che manca di rispetto ai cittadini e alla verità", concludono i Dem cengesi.