Attualità - 05 maggio 2026, 13:20

Fipe Confcommercio Savona rinnova i vertici: Schiappapietra alla guida

Il nuovo consiglio ha già iniziato il lavoro, ma verrà presentato ufficialmente il prossimo 13 maggio, in occasione della “Giornata della ristorazione”

Fipe Confcommercio Savona rinnova il suo organo direttivo. Si è svolta lunedì, nella sede di corso Ricci, l’assemblea per eleggere il nuovo consiglio della Federazione italiana pubblici esercizi della provincia di Savona.

A guidare la categoria è stato nominato Enrico Schiappapietra, già presidente della Confcommercio provinciale. In questo modo anche Savona si allinea a numerose altre realtà italiane, a partire dalla vicina Genova, dove la carica di presidente Fipe coincide con la presidenza di Confcommercio, a conferma dell’importanza che ricopre il settore dell’ospitalità che, attraverso Fipe, rappresenta il mondo dei ristoranti, bar, gelaterie, stabilimenti balneari, sale ballo.

Ad affiancare Schiappapietra saranno due vicepresidenti: Daniele Ziliani, ristoratore, già referente dell’area di Ponente; Alessandro Patanè, ristoratore, già referente dell’area di Levante.

Nel nuovo consiglio direttivo entrano Giacomo Minuto (torrefattore e titolare di diversi bar di Savona), Andrea Guzzi (imprenditore Finalese), Federico Gortana (balneare di Bergeggi) e Federica Grafite (barista di Carcare).

«Nasce un gruppo molto rappresentativo del territorio, della categoria e dei bisogni che questa esprime – spiega Schiappapietra –. Il consiglio è composto da due ristoratori, due baristi, due titolari di stabilimenti balneari con ristorazione. Nel delineare il nuovo direttivo abbiamo tenuto conto anche della geografia del territorio, con esponenti di Savona, di Levante, Ponente e della Valbormida».

Il nuovo consiglio ha già iniziato il lavoro, ma verrà presentato ufficialmente il prossimo 13 maggio, in occasione della “Giornata della ristorazione”: un appuntamento dedicato al lavoro di chi, ogni giorno, promuove la cultura dell’ospitalità e del buon cibo.

Un’iniziativa promossa proprio da Fipe-Confcommercio, con il patrocinio dei ministeri delle Imprese e del Made in Italy, degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, nonché del Ministero del Turismo. Vanta inoltre la collaborazione di numerosi partner istituzionali e privati.

In tutta Italia si celebra il 16 maggio, ma Confcommercio Savona e Fipe provinciale hanno deciso di giocare d’anticipo, organizzando per mercoledì 13 maggio un grande evento, che si svolgerà ad Albenga: a partire dalle ore 15 l’Auditorium San Carlo di via Roma 70 ospiterà il convegno “Ristorazione e marketing territoriale”.

Dopo il pane, l’olio extravergine d’oliva e l’uovo, l’ingrediente simbolo scelto per l’edizione 2026 è il riso: un alimento profondamente significativo, che racconta vita, prosperità e continuità, ma soprattutto il territorio. Il riso da millenni rappresenta un ingrediente universale, che i ristoratori declinano con le eccellenze di terra e mare.

IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA

La “Giornata della ristorazione 2026” prenderà il via alle ore 15: dopo i saluti iniziali del presidente di Confcommercio Savona, Enrico Schiappapietra, si aprirà il dibattito dedicato a “La cultura dell'ospitalità”, a cui intervengono i rappresentanti di Regione Liguria, Camera di Commercio, FIPE Confcommercio.

Si parlerà de “Il prodotto tipico come vantaggio competitivo”, con una tavola rotonda a cui intervengono il “Cucinosofo” Sergio Rossi, oltre ai rappresentanti del Consorzio Olio Dop e Consorzio Basilico Dop, i produttori delle aziende liguri. Modera il giornalista Gilberto Volpara.

A seguire, nell’ex Chiesa San Lorenzo di piazza Rossi, si terrà la premiazione con l’assegnazione del premio “Fratelli Tiranini” per la ristorazione, che va a riconoscere i ristoratori che, con il loro lavoro, ogni giorno sono ambasciatori dei prodotti del territorio.

La giornata sarà anche l’occasione per conoscere e incontrare i produttori e le aziende liguri, con momenti informativi e degustazioni delle eccellenze locali.

Inoltre, è prevista l’apertura straordinaria del Museo “La Civiltà dell'Olivo” della Famiglia Sommariva.

Redazione