Politica - 05 maggio 2026, 11:40

Ribaltamento casello Albisola, la minoranza attacca: "Promesse senza fondamento. Garbarini non risponde, cittadini illusi"

Il Gruppo “Uniti per Albisola”: "Quale credibilità può avere un’Amministrazione che promette opere senza progetti, senza atti e senza tempi di realizzazione?"

"Nel Consiglio comunale del 30 aprile, il Sindaco Garbarini ha confermato ciò che temevamo: dietro anni di annunci sul ribaltamento del casello autostradale non c’è nulla di concreto". Lo affermano, attraverso una nota stampa, dal Gruppo “Uniti per Albisola” (Stefania Scarone Capogruppo, Serena Cello, Luca Proto, Pietro Corona).

"L’interrogazione presentata dal nostro gruppo Uniti per Albisola – puntuale, dettagliata e fondata su atti e dichiarazioni ufficiali – chiedeva risposte precise su un’opera che da anni viene indicata come strategica per ridurre il traffico pesante diretto al porto di Savona, migliorare la sicurezza e restituire vivibilità al centro abitato - proseguono dalla minoranza - Un intervento che lo stesso Sindaco aveva definito prioritario e urgente, inserendolo nel quadro delle opere legate all’Aurelia Bis e presentandolo come soluzione concreta a problemi ormai cronici".

"L’interrogazione richiamava anche fatti precisi - continuano dall'opposizione - il presunto via libera ministeriale alla convenzione per la progettazione nel maggio 2024; le visite istituzionali e le dichiarazioni del viceministro Edoardo Rixi; l’impegno a realizzare l’opera in coordinamento con l’Aurelia Bis. E soprattutto poneva domande chiare: a che punto è davvero il progetto; chi sta lavorando alla progettazione; se esiste un cronoprogramma; quali atti formali sono stati prodotti; quali azioni concrete il Comune ha messo in campo per sbloccare l’intervento. La risposta dell’Amministrazione? Vuota, elusiva, inaccettabile".

"Non esiste nessun cronoprogramma, nessun documento firmato dalle parti, non c’è alcuna certezza. Restano soltanto dichiarazioni generiche: un fiume di parole suffragate dal nulla. Eppure, per anni ai cittadini è stata raccontata un’altra storia: quella di un’opera imminente, già avviata, quasi garantita. Oggi la realtà è evidente: non esiste alcuno sviluppo tangibile, non un progetto approvato, non una fase esecutiva, non un atto che dimostri lo sblocco dell’intervento. Purtroppo, siamo di fronte a un fatto politico grave: questa Amministrazione ha costruito parte del proprio consenso su promesse prive di fondamento. Promesse che hanno contribuito a vincere ben due campagne elettorali".

"La responsabilità è chiara: il Sindaco Garbarini ha alimentato aspettative senza avere basi concrete. Quale credibilità può avere un’Amministrazione che promette opere senza progetti, senza atti e senza tempi di realizzazione? Albisola Superiore merita verità, non propaganda. Come opposizione continueremo a pretendere trasparenza e atti ufficiali", concludono dal Gruppo “Uniti per Albisola”.

Redazione