Attualità - 07 maggio 2026, 12:48

Una mostra tra arte e memoria nella nuova iniziativa di Vivere Vado

Tra fotografia e arte contemporanea, una mostra che racconta l’identità industriale della cittadina attraverso lo sguardo di artisti locali

Si intitola “Fabbriche a Vado” la nuova proposta culturale promossa dal movimento Vivere Vado, un progetto che intreccia arte contemporanea e memoria del territorio, mettendo in dialogo passato industriale e interpretazione artistica.

La mostra presenta 15 opere realizzate da artisti vadesi, sia per origine che per legame con la città, chiamati a reinterpretare 10 scatti del fotografo professionista Delfo Pozzi, anch’egli originario di Vado Ligure. Le fotografie, dedicate al patrimonio industriale locale, diventano così il punto di partenza per una riflessione visiva e personale sul paesaggio e sulla sua trasformazione.

Il risultato è un confronto tra linguaggi diversi: da un lato la fotografia documentaria, che conserva traccia della realtà industriale, dall’altro la libera interpretazione degli artisti, che restituiscono emozioni, memorie e visioni soggettive. Ne nasce un racconto corale che unisce dimensione storica e sensibilità individuale.

Attraverso questa iniziativa, il movimento Vivere Vado intende rendere omaggio a chi contribuisce a mantenere viva la tradizione culturale del territorio e a chi, attraverso la propria opera, ne continua a costruire l’identità.

Gli artisti coinvolti sono: Alda Arduino, Arturo Bertagnin, Rosalina Collu, Sandra Correale, Antonio Cursano, Lia Franzia, Riccardo Franchi, Claudia Laratta, Arianna Lion, Erica Lorenzetti, Mr. Wanksy, Fulvio Rossello, Laura Tarabocchia, Mariella Tissone ed Elisa Traverso.

L’inaugurazione della mostra è prevista per venerdì 8 maggio alle ore 18 presso la sede di via Garibaldi 7. L’esposizione resterà visitabile fino al 30 maggio.

Redazione