Attualità - 08 maggio 2026, 14:10

Alassio: avviata la fase istruttoria per la definizione della controversia con il Tennis Club

Approvati gli interventi a salvaguardia degli equilibri di bilancio. Il Consiglio di Stato aveva dato ragione alla società Tennis Club Alassio Srl

Nel Consiglio Comunale di Alassio, con il voto favorevole della maggioranza e l'astensione da parte dei consiglieri di opposizione, sono stati approvati ieri gli interventi a salvaguardia degli equilibri del bilancio di previsione 2026/2028 presentati dall'assessore al Bilancio del Comune di Alassio, Patrizia Mordente.

L'accantonamento effettuato prudenzialmente sull’esercizio 2026 e 2027 al fondo rischi per 6.350.971,37 euro e la relativa salvaguardia degli equilibri di bilancio si inserisce nel percorso conclusivo di un’annosa vicenda giudiziaria che ha avuto ad oggetto il progetto presentato vent'anni fa dalla società Tennis Club Alassio S.r.l. per la realizzazione di un’autorimessa interrata con 233 box auto nel sottosuolo dell’area, unitamente a nuove tribune laterali e spogliatoi a servizio dell'Hanbury Tennis Club.

All’epoca la Soprintendenza aveva espresso parere contrario al progetto, per cui anche a seguito del successivo aggiornamento della disciplina urbanistica comunale che aveva eliminato la possibilità di realizzare autorimesse nelle aree a verde pubblico interessate dall’intervento, la società Tennis Club Alassio S.r.l., aveva promosso un lungo contenzioso culminato nella richiesta di un risarcimento che in prima battuta, nel 2021, il Tar aveva respinto.

La società Tennis Club Alassio srl aveva proposto ricorso dinanzi al Consiglio di Stato che, invece, ha riformato la sentenza del Tar, disponendo l'avvio di una procedura finalizzata alla possibile definizione concordata della vicenda, che prevede una stretta collaborazione tra il Comune di Alassio, tramite il proprio Ufficio Tecnico e Ufficio Legale, e la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici della Liguria, entrambi obbligati solidalmente, i quali dovranno predisporre una controproposta condivisa di risarcimento del danno nell’ambito del percorso delineato dalla sentenza del Consiglio di Stato.

Il sindaco di Alassio Marco Melgrati dichiara: “Pur non essendo assolutamente responsabile delle scelte amministrative che hanno originato il contenzioso, la nostra Amministrazione Comunale si sta impegnando al massimo per gestire con responsabilità gli effetti della pronuncia del Consiglio di Stato, attivando gli uffici competenti – tecnico, legale e ragioneria – per lo svolgimento delle necessarie valutazioni istruttorie. Come è noto, la nostra Amministrazione Comunale è fortemente impegnata in un significativo percorso di riduzione dell’indebitamento dell’Ente, attraverso la progressiva chiusura di mutui pregressi e il consolidamento della solidità finanziaria, attestata da un avanzo disponibile superiore a 3,8 milioni di euro, come risulta dall’ultimo Rendiconto. Il nostro obiettivo è affrontare questa fase con la massima cura e attenzione per trovare, in sinergia con la Soprintendenza, il migliore accordo possibile”.

Comunicato Stampa