Ha preso il via la campagna di monitoraggio del disturbo olfattivo nell’area circostante il deposito Sarpom a Quiliano, con l’obiettivo di raccogliere dati utili a comprendere e gestire in modo più efficace eventuali fenomeni percepiti dalla popolazione.
Nei mesi scorsi infatti sono state diverse le segnalazioni di miasmi a Valleggia da parte di alcuni cittadini delle zone di via Casetti, via Laccheri e via Torcello con il Comune che aveva attivato un tavolo tecnico con l'Asl, l'Arpal e la Provincia. Nella zona di Pilalunga, nei pressi del deposito Sarpom, infatti un gruppo di residenti nei mesi scorsi aveva lanciato l'allarme per la presenza di forti odori di idrocarburi nell'aria. Gli stessi avevano presentato nel dicembre del 2025 un esposto in Procura a Savona interpellando proprio gli enti preposti. Palazzo Nervi aveva invece chiesto un monitoraggio all'azienda.
Giovedì sera è stato svolto quindi nella sala consiliare del Comune un incontro pubblico con lo scopo di illustrare nel dettaglio le modalità operative e sono intervenute il Servizio Ambiente della Provincia, Arpal, l'Asl2 e l'Ufficio Ambiente del Comune di Quiliano, i quali hanno fornito chiarimenti tecnici.
La campagna viene avviata in attuazione del Decreto Direttoriale numero 309 del 2023 (Linee guida regionali/nazionali per la gestione delle emissioni odorigene) e avrà una dura di tre mesi eventualmente prolungabili.
L’iniziativa prevede il coinvolgimento volontario di cittadini maggiorenni, residenti o operanti entro un’area individuata e delimitata intorno al deposito. Chi intendeva aderire ha potuto compilare un questionario di candidatura inviandolo al Comune entro la giornata di ieri.
Una volta raccolte e selezionate le candidature, ai partecipanti sarà assegnata una scheda di rilevazione identificativa dotata di un codice numerico personale. Il codice numerico viene attribuito con lo scopo di garantire la privacy e l’anonimato del segnalatore. La scheda conterrà le informazioni necessarie per effettuare segnalazioni in modo strutturato e dettagliato.
La scheda di rilevazione consentirà ai soggetti selezionati di rilevare la presenza di odori, indicando orario, intensità e tipologia di odore avvertito.
"Abbiamo fatto questo incontro dove abbiamo rappresentato il lavoro complessivo che si sta facendo e abbiamo messo in atto un tavolo di coordinamento: tra le analisi e un approfondimento del controllo ambientale con le attività ordinarie e straordinarie - spiega il sindaco Nicola Isetta - i cittadini potranno così segnalare le situazioni problematiche legate agli odori".
"La Provincia, che nel 2022 ha emanato un provvedimento per regolamentare le emissioni diffuse dello stabilimento, autorizzato con atto ministeriale, ha svolto un ruolo di supporto al progetto anche sotto il profilo finanziario, al fine di consentirne la realizzazione. L’iniziativa prevede il coordinamento tra ARPAL e il Comune, con il coinvolgimento attivo dei Cittadini, individuati quali 'sentinelle' sul territorio, incaricati della compilazione di apposite schede per segnalare eventuali criticità di natura odorigena - spiegano da Palazzo Nervi - Tale attività consentirà la raccolta di dati secondo criteri scientifici, in conformità ai requisiti normativi, al fine di individuare le cause delle emissioni, approfondirne l’origine e definire gli interventi che l’azienda potrà adottare per ridurre l’impatto sui recettori sensibili, in particolare sui residenti nelle aree limitrofe allo stabilimento".
La campagna prolungata in un tempo medio lungo potrebbe consentire così di avere una fotografia della criticità e permettere agli enti di mettere in campo tutte le soluzioni possibili.
In allegato l'elenco delle vie e i civici individuati