Cronaca - 15 maggio 2026, 13:04

Cinque addetti alla sicurezza pestano un giovane, il Questore chiude per 15 giorni una discoteca di Alassio

Il provvedimento su proposta dei carabinieri. In più di un'occasione sono stati segnalati comportamenti violenti degli avventori in stato di alterazione alcolica anche al di fuori della discoteca

Nella giornata di ieri, 14 maggio, il Questore della provincia di Savona ha emesso un provvedimento ai sensi dell’articolo 100 TULPS di sospensione della validità della licenza sia di pubblico spettacolo e intrattenimento che della annessa attività di somministrazione nei confronti di un noto locale di Alassio.

Determinante ai fini dell’adozione del provvedimento – che ha la durata di 15 giorni – è stata la dettagliata proposta inoltrata alla Questura nei giorni precedenti dal Comando Stazione Carabinieri di Alassio, a seguito di una minuziosa attività istruttoria, condivisa in toto dalla Divisione di Polizia Amministrativa e della Sicurezza (PAS) della Questura.

La proposta della Stazione Carabinieri di Alassio ha riguardato i numerosi episodi pregiudizievoli per l’ordine e la sicurezza pubblica che si sono verificati all’interno della discoteca e nelle sue adiacenze nelle ultime stagioni di apertura del locale, che di norma vanno da aprile a novembre: e già nel mese di aprile di quest’anno si erano verificati ulteriori episodi, culminati nel gravissimo evento avvenuto nelle prime ore del 2 maggio scorso.

In quella occasione, alcuni addetti alla sicurezza della discoteca, infatti, si sono resi protagonisti di un vero e proprio pestaggio ai danni di un giovane di origini straniere che aveva avuto un diverbio all’interno del locale con un altro avventore, ed era uscito sulla strada, probabilmente ubriaco: proprio lì, l’uomo è stato circondato e picchiato da cinque addetti alla sicurezza della discoteca, come ricostruito dai Carabinieri di Alassio grazie anche ad un video girato da un passante e ad alcune testimonianze.

L’episodio si inserisce in un quadro caratterizzato – come già specificato - da numerosi ulteriori interventi delle forze dell’ordine per liti e risse, che si sono venute a creare sia all’interno del locale sia nel parcheggio antistante, furti ed episodi di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti destinate alla cessione, nonché aggressioni consumate all’interno della discoteca.

Sono stati inoltre segnalati ripetuti comportamenti violenti e delittuosi posti in essere da avventori in evidente stato di alterazione alcolica anche al di fuori della discoteca, al termine della serata, sia a bordo della navetta messa a disposizione per il trasporto verso la stazione ferroviaria di Albenga, sia lungo le vie cittadine, con situazioni di pericolo.

"Le attività di verifica hanno altresì evidenziato gravi carenze sotto il profilo della collaborazione con le Forze dell’Ordine da parte dei gestori e del personale addetto alla sicurezza, che sebbene in alcune occasioni abbiano allertato le Forze dell’Ordine per farle intervenire nel locale, tante altre volte non hanno invece hanno provveduto a richiedere tempestivamente l’intervento delle pattuglie nonostante il verificarsi di episodi idonei a compromettere l’ordine e la sicurezza pubblica: ciò è avvenuto anche nel grave episodio della notte del 2 maggio, allorquando pur essendo venuti a conoscenza del grave fatto, i responsabili del locale si sono astenuti dal portarlo a conoscenza delle Forze dell’Ordine - spiegano dalla Questura - Il provvedimento, emesso a seguito della proposta dei Carabinieri di Alassio e dell’esame della stessa fatto in Questura, ha tenuto conto anche dei comportamenti tenuti dai gestori dell’esercizio e dal personale addetto alla sicurezza, che lo hanno appunto reso necessario per impedire il protrarsi di una situazione di grave pregiudizio per l’ordine e la sicurezza pubblica. Sulla base degli elementi emersi, e tenendo conto di una precedente sospensione risalente al 2022, nonché di una diffida notificata al locale nel 2023, il Questore ha quindi emesso il decreto di sospensione della licenza, misura che ha finalità esclusivamente preventiva e mira a tutelare la sicurezza e l’ordine". pubblico.

La notifica è avvenuta nel pomeriggio di giovedì 14 maggio da parte dei Carabinieri di Alassio.

Redazione