Politica - 16 maggio 2026, 09:40

Borghetto, restyling di via Verdi. Il sindaco Canepa puntualizza: “Eucalipti malati, la priorità è la sicurezza. Intervento da completare”

Il primo cittadino rivendica l’attenzione ambientale della sua Giunta: “Dimenticano gli alberi piantumati e la riduzione edificatoria prevista nel nostro Puc”

Dopo le critiche del gruppo consiliare Borghetto Domani, che aveva definito l’opera di restyling di viale Verdi come una “colata di cemento” al posto del verde, con la rimozione delle aiuole e l’abbattimento degli eucalipti presenti nell’area, arriva la replica del sindaco Giancarlo Canepa.

Il primo cittadino respinge le accuse e difende le scelte dell’amministrazione, sostenendo che la strada in questione versasse “in una situazione di grave degrado” e che gli alberi rimossi fossero malati “come è facilmente desumibile dalla fotografia allegata”

“Per noi le priorità saranno sempre la sicurezza delle persone, il decoro del paese e, naturalmente, il rispetto dell’ambiente, come dimostrato ancora recentemente con il recupero dei bellissimi Ficus Australis di piazza Libertà che, con perizia e professionalità, sono stati asportati in vista dell’avvio dei lavori di riqualificazione della piazza e risistemati in varie aree verdi del paese”, afferma ancora Canepa. Che aggiunge: “Il gruppo Borghetto Domani forse dimentica che, in questi anni, abbiamo piantumato almeno 3 alberi per ognuno di quelli che abbiamo dovuto, per vari e giustificati motivi, abbattere”.

Un altro inciso è sull’attenzione ambientale della sua Giunta: “Noi siamo anche quelli che, nel Puc non ancora approvato e ancora fermo dopo averci visti vittoriosi sia al Tar che al Consiglio di Stato, abbiamo non diminuito, ma addirittura dimezzato la previsione edificatoria rispetto al Puc approvato quando era vice sindaco la consigliera Oliva. Il consigliere Oliva, in particolare, forse dimentica del rifacimento di piazza Caduti sul Lavoro avvenuto quando era vicesindaco, una colata di asfalto senza soluzione di continuità alla quale abbiamo messo mano noi successivamente, piantumando numerose piante di gelso. E gli esempi potrebbero essere molti altri”.

Oltre a rivendicare questo, il sindaco richiama anche alcune scelte amministrative recenti, accusando la minoranza di non aver sostenuto pratiche considerate essenziali per il paese. “Capisco la frustrazione di un gruppo di minoranza, abbandonato da subito dal candidato sindaco Giraldi che non sapeva neppure dove si trovasse Borghetto sulla cartina e, successivamente, anche dagli altri due compagni di viaggio e che, in questi anni, lo dico con sincero rammarico, è stato, per usare un eufemismo, opaco e inconsistente, scarsamente propositivo, quasi mai incisivo e di scarso stimolo per tutti. Per fortuna non ce n’è stato un gran bisogno... Basti pensare che, anche quest’anno, ha ritenuto di non votare a favore di pratiche essenziali per il paese quali, per esempio, il bando affitti, uno stanziamento di 150mila euro essenziale per evitare di ritrovarci numerosi nuclei familiari, già in difficoltà, sfrattati e in mezzo a una strada”.

Canepa accusa poi la minoranza di assumere posizioni strumentali e incoerenti: “È sicuramente più facile cavalcare in maniera strumentale le situazioni piuttosto che assumersi responsabilità ma credo che ci sia un limite alla coerenza che non si dovrebbe mai superare per non apparire ridicoli, così come avvenuto in un recente incontro organizzato a Borghetto da un movimento contrario al futuro spostamento a monte del tracciato ferroviario in cui proprio Reale e Oliva, per opportunismo, sembravano essersi dimenticati di aver espresso parere favorevole all’opera in Consiglio Comunale”. 

E intanto, la prossima settimana, con la posa della pubblica illuminazione a Led e la realizzazione della segnaletica orizzontale che delimiterà le aree di sosta, l’intervento di via Verdi verrà ultimato.

Redazione