Curiosità - 17 maggio 2026, 07:40

King Kong e l'arrivo da New York in nave: fece sosta in porto a Savona

Ripartí negli anni '70 poi verso un parco divertimenti a Rimini. I ricordi dei savonesi che si portarono a casa dei ciuffetti di peli

Qualche settimana fa un King Kong peluche con la calottina azzurra che scala la Torretta era diventato oggetto di un post di sfida della Pro Recco in vista del match contro la Rari Nantes Savona, negli ultimi giorni però sui social è stata tirata fuori una storia che riguarda veramente lo scimmione del film del 1976. 

Per molti anni fu una delle attrazioni principali del parco di Fiabilandia e fu progettato e realizzato da Carlo Rambaldi, storico effettista, per il film "King Kong" di 50 anni fa prodotto da Dino De Laurentiis e diretto da John Guillermin e interpretato da Jeff Bridges, Charles Grodin e Jessica Lange. Remake del capolavoro del 1933 diretto e prodotto da Merian C. Cooper ed Ernest B. Schoedsack, che divenne famoso anche per la scalata di King Kong sull'Empire State Building di New York.

"Era alto più di 17 metri, con braccia di 7,60 metri e gambe di 5,60. Costato circa 3 milioni di dollari, pesava più di 6 tonnellate e la sua pelliccia era costituita da quasi 500 kg di crini di cavallo fatti arrivare dall'Argentina - spiegano dalla pagina Facebook "Storie di Rimini" - Giunse in nave da Los Angeles a Savona, e poi via camion da Savona a Rimini, dove venne esposto prima nella vecchia Fiera, e poi a Fiabilandia sotto una tensostruttura, per la gioia e l'orrore di schiere di ragazzini che si facevano scattare una fotografia a fianco dell'enorme testa. Questa attrazione fu smantellata nei primi anni novanta".

A Savona arrivò quindi smontato in casse in Darsena davanti all'ex grattacielo delle auto. E molti bambini dell'epoca, portati dalle scuole a classi, piacevolmente impressionati ma anche delusi perché poterono vedere solo un braccio, si portarono a casa come ricordo qualche ciuffo dei peli dello scimmione.

Rambaldi vinse proprio l'Oscal Special Achievement Award per gli effetti visivi del film.

[La fotografia fa parte del prezioso Archivo Fotografico Davide Minghini della Biblioteca civica Gambalunga - Rimini ]