Agricoltura - 18 maggio 2026, 12:45

Settimana della Bonifica e dell’Irrigazione 2026, Coldiretti Liguria: "L’acqua risorsa strategica per il futuro dell’agricoltura"

"Serve replicare modelli virtuosi come il canale lunense anche in altre aree della Liguria"

In occasione della Settimana Nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione 2026, in programma dal 16 al 24 maggio, Coldiretti Liguria ha partecipato sabato 16 maggio al convegno “L’Acqua coltiva la pace”, ospitato presso l’Anfiteatro Romano di Luni, momento di confronto dedicato al rapporto tra agricoltura, territorio e gestione della risorsa idrica.

Nel corso dell’incontro è intervenuto il Presidente regionale di Coldiretti Liguria, Gianluca Boeri, che ha sottolineato l’importanza strategica dell’acqua per il futuro dell’agricoltura ligure e la necessità di investire con decisione in infrastrutture moderne, efficienti e capaci di rispondere alle nuove sfide climatiche.

“Il tema oggi non riguarda soltanto la quantità di acqua disponibile, ma soprattutto la capacità di trattenerla, distribuirla, regolarla e proteggerla”, ha dichiarato Boeri. “Il cambiamento climatico e i sempre più frequenti periodi di siccità impongono una programmazione seria e interventi strutturali sul territorio”.

Nel suo intervento, Boeri ha inoltre evidenziato come l’esperienza del Canale Lunense rappresenti un modello virtuoso da replicare anche in altre aree della Liguria che oggi vivono situazioni di difficoltà dal punto di vista idrico.

“La capacità progettuale dimostrata dal territorio e dagli enti coinvolti opera in maniera ottimale e dimostra quanto sia fondamentale fare rete. È necessario lavorare affinché esempi come quello del Canale Lunense possano essere replicati anche in altre zone della Liguria, attraverso la manutenzione delle infrastrutture esistenti ma anche tramite la creazione di nuovi consorzi di bonifica di secondo grado. Le opportunità sono diverse e Coldiretti continuerà a lavorare con attenzione e impegno su questo tema strategico per il futuro dell’agricoltura ligure”.

A sottolineare la centralità del tema commenta Bruno Rivarossa, Delegato Confederale: “La gestione dell’acqua sarà una delle grandi sfide dei prossimi anni per l’agricoltura e per l’intero territorio ligure. Occorre accelerare sugli investimenti e sulla pianificazione, mettendo al centro una visione concreta e di lungo periodo. Le imprese agricole hanno bisogno di strumenti adeguati per continuare a produrre qualità, tutelare il territorio e garantire sostenibilità economica e ambientale. Fare sistema tra istituzioni, consorzi e mondo agricolo è oggi indispensabile”.

Presente all’iniziativa anche il neo direttore di Coldiretti Genova e La Spezia, Andrea Branda, che ha partecipato al confronto insieme ai rappresentanti del mondo agricolo e delle istituzioni del territorio.

Il convegno ha posto al centro il tema dell’evoluzione dell’agricoltura moderna, che richiede una gestione dell’acqua sempre più precisa, efficiente e programmata. L’aumento dei costi produttivi, la scarsità idrica nei periodi estivi e gli eventi climatici estremi rendono infatti indispensabile un territorio attrezzato, capace di sostenere innovazione, qualità delle produzioni e continuità del lavoro agricolo.

Redazione