Agricoltura - 19 maggio 2026, 18:20

Anche Coldiretti Liguria alla mobilitazione a Strasburgo: "Grave errore della Commissione Europea non sospendere il CBAM e il sistema ETS sui fertilizzanti"

Boeri e Rivarossa: "Necessario superare le rigidità ideologiche del Green Deal e adottare misure pragmatiche che salvaguardino il reddito degli agricoltori"

Presente oggi a Strasburgo anche una delegazione di giovani imprenditori agricoli liguri di Coldiretti Liguria alla grande mobilitazione promossa da Coldiretti per denunciare gli effetti devastanti del caro fertilizzanti e delle politiche europee che continuano a scaricare sulle imprese agricole i costi della transizione ecologica.

“È un grave errore da parte della Commissione Europea non sospendere immediatamente il CBAM e il sistema ETS sui fertilizzanti - dichiara Gianluca Boeri, Presidente Coldiretti Liguria - perché stiamo chiedendo sacrifici insostenibili alle imprese agricole in un momento già segnato da aumenti energetici, instabilità internazionale e rincari delle materie prime. Anche in Liguria i costi di produzione stanno mettendo in seria difficoltà aziende agricole e allevamenti, con ripercussioni inevitabili sui prezzi al consumo e sulla capacità di garantire produzioni locali di qualità”.

“La presenza oggi a Strasburgo dei nostri giovani imprenditori agricoli liguri testimonia la forte preoccupazione del territorio - aggiunge Bruno Rivarossa, Delegato Confederale - L’agricoltura non può essere lasciata sola ad affrontare una crisi di queste dimensioni. Servono interventi concreti e immediati: un fondo europeo straordinario che non sottragga risorse alla Pac, la sospensione degli strumenti che aggravano il costo dei fertilizzanti e una reale semplificazione per l’utilizzo del digestato, che può rappresentare una valida alternativa sostenibile e strategica anche per le nostre aziende”.

Coldiretti Liguria sottolinea come l’aumento dei fertilizzanti, con rincari che per l’urea arrivano all’81% rispetto allo scorso anno, rischi di compromettere la competitività delle imprese agricole e la produzione alimentare europea. Una situazione aggravata dall’aumento del gasolio agricolo e dall’incertezza internazionale legata ai conflitti in corso e alle tensioni sulle rotte commerciali strategiche.

Concludono Boeri e Rivarossa: “Riteniamo sia necessario superare le rigidità ideologiche del Green Deal e adottare misure pragmatiche che salvaguardino il reddito degli agricoltori, la sovranità alimentare e la sostenibilità economica delle imprese agricole europee”.

Redazione