Politica - 19 maggio 2026, 14:51

Casella (AVS): “19 Comuni su 19 dicono no all’inceneritore in Val Bormida, ora Bucci ascolti il territorio”

"Se andrà avanti col progetto di costruire l’inceneritore, le proteste continueranno"

“I sindaci della Val Bormida hanno dato un parere chiaro e coerente sul progetto dell’inceneritore, in linea con le aspettative dei cittadini e dei comitati. 19 Comuni su 19 si sono espressi contro questo impianto. Ora la stessa chiarezza e la stessa coerenza spettano anche alla giunta regionale. Il presidente Bucci ha il dovere di ascoltare il territorio e rispettare la volontà dei cittadini. Se andrà avanti col progetto di costruire l’inceneritore in Val Bormida, le proteste continueranno. E noi saremo al fianco dei cittadini e dei sindaci che si opporranno”

È stata discussa oggi in Consiglio regionale l’interrogazione di Jan Casella, consigliere regionale di AVS, sul progetto di realizzare un inceneritore in Val Bormida.

“Le aziende interessate non hanno indicato altri luoghi al di fuori della Val Bormida e l’atteggiamento di Bucci e degli assessori ha confermato l’intenzione del centrodestra di realizzare l’inceneritore in Val Bormida. Il presidente è arrivato addirittura a parlare di esproprio nel caso in cui mancasse l’assenso del Comune interessato. Il territorio ha espresso chiaramente il suo parere contrario: è emerso in tutte le assemblee che si sono svolte a Cairo, Cosseria, Altare, Carcare e sul territorio piemontese. È il momento di ascoltare questa voce: esistono altri modi per chiudere il ciclo dei rifiuti senza bruciarli”, ricorda Casella.


 

Comunicato Stampa