Attualità - 21 maggio 2026, 09:00

La top ten dei migliori percorsi di trekking in Italia (e nel mondo)

Scopriamo le escursioni più gettonate dagli amanti delle passeggiate da fare soli o in compagnia

In cammino sulla Via Francigena

I percorsi di trekking in primavera portano dritti nel fascino dei prati a colori. Impossibile non sentire il richiamo della natura, del suo silenzio e della sua trasformazione che regala dettagli di bellezza riconosciuti dal cervello in modo istintivo. Le condizioni sono ideali per esplorare, ad esempio, le montagne italiane, i sentieri costieri, fino ai grandi paesaggi europei.

Non serve essere esperti trekker: molti itinerari sono pensati per essere accessibili, con tappe calibrate, guide esperte e un’organizzazione che permette di concentrarsi sull’esperienza, lasciando da parte la logistica. E soprattutto, basta iniziare a camminare per scoprire quanto si sta bene dopo una giornata in lento movimento. I sensi si affinano, la testa si rilassa e la natura intorno risuona con l’anima.

Se ci sono dei cammini che è bello percorrere da soli o in coppia, è anche vero che spesso il gruppo è un valore aggiunto. Camminare insieme significa trovare un ritmo comune, adattarsi, condividere pause e traguardi. È un modo spontaneo per entrare in contatto con gli altri, ma anche con i luoghi attraversati: si dorme in piccoli borghi, si mangia cucina locale, s’incontrano comunità che danno senso al percorso. E proprio questa dimensione lenta rende ogni itinerario più intenso, più memorabile.

Ma quali sono i percorsi da trekking più avventurosi? SportsShoes.com, negozio on line specializzato in scarpe e accessori sportivi, ha stilato una classifica dei 10 percorsi top in Italia e nel mondo. Iniziamo con le passeggiate di casa nostra, che al momento sono le più fattibili.

1. Lago di Braies (Trentino Alto Adige). Il paradiso degli influencer. Strano, ma vero, qui non si viene solo a fotografarsi per riempire il feed di Instagram. Qui si cammina, anche perché il paesaggio è spettacolare, a partire dal lago blu. Solo il suono del passo e del respiro.

2. Tre Cime di Lavaredo (Trentino Alto Adige). Le Dolomiti regalano perle a pioggia. Questo percorso ad anello di 10 km è pianeggiante, quindi adatto tanto agli esperti quanto ai pigroni che vanno in carenza d’ossigeno dopo tre passi. Che spettacolo.

3. Via Francigena. Questo percorso va bene se siete allenati. Cioè, farlo tutto è impegnativo, ma son gusti. Si parte da Canterbury, in Inghilterra, e attraversando la Francia settentrionale, la regione dello Champagne, le colline toscane e le Alpi Svizzere si giunge infine a Roma. Un percorso di 2mila km e circa 90 giorni di camminata. Chiaro, si può fare a pezzi. Step by step.

4. Lago di Carezza (Trentino Alto Adige). Dolomiti, again. Un altro posticino validissimo tanto per camminare quanto per scattare foto a manetta. I percorsi sono abbastanza fattibili: si può fare quello da un’ora, tranquillo attorno al lago, o quello da 3. A voi la scelta.

5. Selvaggio blu. Qui bisogna andare in terra sarda. Tocca essere allenati, perché si tratta di uno dei percorsi più difficili d’Italia. Parliamo di 35 km tra arrampicate su roccia e discese in corda doppia, quindi attenzione.

6. Alpe-Adria-Trail. Bello lunghetto pure questo, tocca prendersi un po’ di ferie. Si inizia ai piedi del monte più alto d’Austria, il Grossglockner, e si viaggia per 750 km attraverso la Carinzia, la Slovenia e il Friuli Venezia Giulia. La tappa finale è l’Adriatico, nel porto di Muggia. Le tappe sono 43m quindi anche qui potete farne pure solo una. 

7. Alta Via 1. Torniamo sulle Dolomiti, e di nuovo al Lago di Braies, dove parte questo percorso bello lungo di circa 125 km e 7.300 m di dislivello in salita, costituito da 12 tappe. Arrivo finale a Belluno. C’è da sudare, preparatevi.

8. Escursione al Nuvolau (Veneto). Ancora Dolomiti. Questa tratta ad anello è la più famosa di Cortina d’Ampezzo, che è poi il punto di partenza. La destinazione è un rifugio sulla sommità del monte, a 2.574 m di altitudine, il Rifugio Nuvolau. Preparatevi bene, perché la difficoltà è media.

9. Passo Tre Croci (Veneto). Dolomiti, sempre Dolomiti. Un valico alpino delle Dolomiti posto a 1.805 m nella zona dell’Ampezzano, tra il monte Cristallo a nord e il Sorapiss a sud. Da qui si può raggiungere lo spettacolare Lago di Sorapis, un gioiellino turchese che vi lascerà a bocca spalancata.

10. Il Sentiero degli Dei. Un modo originale per visitare la costiera amalfitana. Il percorso di 9 km parte infatti da Agerola per terminare a Positano. Potete scegliere il sentiero basso, più impegnativo, o quello alto se vi sentite degli anzianotti.

E nel mondo, quali sono i percorsi più spettacolari e divertenti? 1. Cammino di Santiago (Spagna); 2. Percorso di Snowdon (Galles); 3. Lago di Braies (Italia); 4. Cammino Francese; 5. Percorso di Ben Nevis (Scozia); 6. Caminito del Rey (Spagna); 7. Manali, sulle montagne dell’Himalaya; 8. Tre Cime di Lavaredo (Italia); 9. Percorso della costa sud-occidentale in Inghilterra; 10. Via Francigena.

Zaino in spalla, scarponi giusti, borraccia e pranzo al sacco, si parte!

Silvia Gullino