La giunta comunale di Savona ha approvato il Protocollo d'intesa con Autorità di Sistema Portuale per l'attivazione dei servizi connessi alla stagione balneare. Oltre a quelli classici, che vanno dall'installazione dei bagni chimici all'attivazione delle postazioni di salvataggio, quest'anno al fine di aumentare la sicurezza delle spiagge e disincentivare il campeggio abusivo, il Protocollo prevede anche un importante intervento sulla rete di illuminazione pubblica.
In particolare, verranno ripristinate le storiche “canne da pesca”, i caratteristici lampioni asimmetrici che illuminano il tratto di spiaggia libera che precede lo Scaletto dei Pescatori. Inoltre verrà potenziata l'illuminazione sull'intera area dello Scaletto, grazie alla riparazione di alcuni fari fuori uso e all'installazione di nuovi punti luce negli angoli ciechi, soprattutto nella zona delle docce e dei servizi igienici.
"Questo intervento — dichiara l'Assessore alla Transizione Energetica, Francesco Rossello — rappresenta solo il primo lotto di una serie di opere che coinvolgeranno altre aree critiche del nostro litorale, come la spiaggia del Prolungamento, sotto Piazzale Eroe dei Due Mondi, e quella di Zinola. Nei prossimi anni puntiamo ad aumentare il presidio e la vivibilità delle spiagge attraverso due grandi progetti: l'insediamento della spiaggia libera attrezzata sotto il Priamar e la realizzazione di un'area accessibile ai disabili a Zinola, un'iniziativa quest'ultima su cui sta già lavorando attivamente il Comitato di quartiere".
Gli altri punti del protocollo prevedono l'installazione di servizi igienici temporanei (in piazza Eroi dei due Mondi, in via Nizza, in località Natarella, a Zinola e alla Margonara); l'attivazione del servizio di assistenza alla balneazione e il servizio di sorveglianza alla balneazione nei tratti di spiaggia libera in località Fornaci, così come previsto dai criteri di assegnazione della Bandiera Blu che anche quest'anno Savona si è aggiudicata.
Ma quello sull'illuminazione pubblica non è l'unico intervento previsto dall'Amministrazione sul fronte della sicurezza nelle spiagge. Gli altri interventi non sono oggetto del Protocollo con Autorità Portuale e riguardano la vigilanza privata e un'azione sui pullman turistici.
“In attesa del completamento dell'iter di affidamento della spiaggia sotto il Priamar, è necessario sia per questa sia per le altre libere, dare una risposta sul fronte della sicurezza. Per questo motivo stiamo avendo interlocuzioni con i Bagni Marini per unire le forze e organizzare, insieme, un presidio di vigilanza privata, soprattutto serale e notturna e principalmente nel fine settimana. Sempre nell'ottica di dare risposte concrete a questo annoso problema si sta predisponendo, da parte della Polizia Locale, un'ordinanza che vieti il passaggio dei pullman turistici sull'Aurelia” spiega l'Assessore alla Sicurezza, Barbara Pasquali.
L'Assessore Pasquali ricorda anche che "il tema della sicurezza sulle spiagge si propone ogni anno. E ogni anno l'Amministrazione fa tutto ciò che è in suo potere, di concerto con prefettura e forze dell'ordine per arginare il fenomeno delle tende e dei bivacchi indiscriminati. Basti pensare che l'estate scorsa la Polizia Locale ha effettuato oltre 200 interventi sugli arenili”.