Settimana intensa per i Carabinieri del Comando Provinciale di Savona, impegnati nella consueta attività di controllo del territorio finalizzata alla prevenzione e repressione degli illeciti. Tra lunedì 18 e domenica 24 maggio i militari hanno identificato oltre 1.460 persone e controllato 912 veicoli. Nel corso dei servizi una persona è stata arrestata, 21 sono state denunciate all’autorità giudiziaria e altre otto segnalate alla Prefettura per uso di sostanze stupefacenti.
A Savona, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un quarantenne del posto in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Savona. Il provvedimento è stato disposto in sostituzione della misura alternativa degli arresti domiciliari alla quale l’uomo era sottoposto, essendo indagato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.
Un altro episodio legato alla violazione di una misura alternativa è stato seguito dai Carabinieri della Stazione di Laigueglia, che hanno deferito per evasione un quarantaquattrenne albanese sottoposto alla detenzione domiciliare.
Nel corso della settimana i Carabinieri di Carcare hanno inoltre denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Savona un quarantenne savonese, indagato per lesioni aggravate nei confronti della consorte. Sempre a seguito della denuncia di una donna, i militari di Pontinvrea hanno deferito un 56enne della Val Bormida per lesioni e minacce.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al possesso abusivo di armi da taglio, nell’ambito del rafforzamento dei controlli previsto dal recente “Decreto Sicurezza”. La Sezione Radiomobile della Compagnia di Savona ha denunciato un 23enne cittadino ivoriano trovato in possesso di un coltello a serramanico. In due distinti episodi, i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Cairo Montenotte e della Stazione di Altare hanno deferito rispettivamente un 18enne ivoriano e un 28enne nigeriano, entrambi trovati in possesso di armi da taglio.
Sul fronte dei reati contro il patrimonio, la Sezione Radiomobile di Savona ha denunciato una donna ucraina e una donna genovese, accusate di aver appena commesso un furto aggravato in concorso ai danni di un esercizio commerciale del capoluogo. Un episodio analogo è stato seguito dalla Sezione Radiomobile di Albenga, che ha denunciato un 43enne romeno, residente in provincia di Genova, sorpreso a rubare generi alimentari da un negozio ingauno.
A Carcare è stato invece denunciato un 58enne della Val Bormida, indagato per insolvenza fraudolenta. Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe accumulato un debito di alcune centinaia di euro presso un esercizio commerciale del luogo.
Ad Albisola i Carabinieri hanno deferito una 26enne proveniente da Alessandria che, alla richiesta dei documenti, avrebbe fornito una carta d’identità falsa. La giovane è stata anche trovata in possesso di una modica quantità di hashish per uso personale ed è stata quindi segnalata alla Prefettura di Savona.
A Sassello, in seguito a una querela presentata per problemi di vicinato, i Carabinieri hanno denunciato un 50enne del posto per danneggiamento aggravato.
Più movimentato l’intervento della Stazione di Albenga, chiamata per una rissa in corso nel centro cittadino. Coinvolti tre soggetti: un cittadino marocchino, irregolare sul territorio nazionale, e due cittadini albanesi residenti a Milano. Secondo quanto riferito dall’Arma, i tre avrebbero iniziato a malmenarsi per futili motivi, danneggiando anche la vetrina di un esercizio commerciale presente nella zona.
A Savona, i militari della Sezione Radiomobile sono intervenuti nei confronti di un 28enne somalo controllato mentre tentava di fermare, senza un plausibile motivo, le auto in transito in una via del centro cittadino. Nei suoi confronti sono stati contestati i reati di danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale.
Un altro episodio di disordini è avvenuto nella notte tra sabato e domenica in viale Dante Alighieri. Due cittadini ecuadoriani sono stati denunciati per danneggiamento, resistenza a pubblico ufficiale e rissa. Secondo quanto riferito dai Carabinieri, i due avrebbero agito insieme ad altri soggetti, ancora in fase di identificazione.
Nel fine settimana, in concomitanza con l’avvicinarsi della stagione estiva e con il conseguente aumento dell’afflusso turistico, la Compagnia Carabinieri di Savona ha svolto anche un servizio rafforzato di controllo della circolazione stradale. L’attività ha consentito di denunciare all’autorità giudiziaria un 24enne savonese trovato in possesso di un coltello e di segnalare alla Prefettura sette giovani, tutti trovati con modiche quantità di sostanza stupefacente per uso personale.
L’attività rientra nel più ampio dispositivo di controllo del territorio messo in campo dai reparti dell’Arma nella provincia di Savona, con interventi che hanno interessato il capoluogo, la Val Bormida, il ponente savonese e diverse località dell’entroterra.