Sanità - 25 maggio 2026, 11:00

Alassio, oltre 70 visite gratuite per la medicina preventiva del Rotary tra cuore e vista

Giornate dedicate allo screening cardiovascolare e alla maculopatia: esami gratuiti per i cittadini con unità mobile e specialisti

Sabato 23 maggio si è tenuta, presso l’Istituto Salesiano di Alassio, la seconda delle due Giornate di Medicina Preventiva organizzate dal Rotary Club di Alassio; la prima si era svolta a Garlenda lo scorso 11 aprile.

L’obiettivo della medicina preventiva è “prevenire le malattie prima che si manifestino”, promuovendo la salute attraverso screening, vaccinazioni, educazione sanitaria e stili di vita sani. Si mira, cioè, a ridurre l’incidenza delle patologie e migliorare la qualità della vita delle persone, intervenendo in anticipo e favorendo comportamenti virtuosi.

Nei due eventi di Garlenda e Alassio si è scelto di focalizzarsi su alcune aree specifiche: l’ictus e le malattie cardiovascolari, con l’esecuzione di analisi del sangue capillare, elettrocardiogramma, ecocardiografia e/o ecografia dei tronchi sovraortici; la maculopatia, attraverso l’OCT maculare, un esame non invasivo che consente di ottenere immagini ad alta risoluzione della macula e della retina per diagnosticare, monitorare e controllare le patologie oculari; e infine la promozione di stili di vita sani, attraverso colloqui e questionari.

“Tutti gli esami sono stati completamente gratuiti – sottolinea Angelo Arnaldi, presidente del Rotary Club di Alassio – e la prenotazione, tramite la Farmacia Angloamericana, ha reso l’accesso facile e immediato. Al termine, oltre 70 persone hanno completato il ciclo degli esami, manifestando interesse e soddisfazione”.

Lo screening ha potuto contare su un’unità medica mobile (messa a disposizione dai Club Rotary di Genova), su attrezzature diagnostiche aggiornate e su medici specialisti di alto livello: il dottor Moshiri e la dottoressa Nicolino (con i dottori Koni e Corona) della SC Cardiologia di Santa Corona, e i dottori Patrone e De Feo, affermati oculisti. Lo staff medico era inoltre completato dai dottori Maritano e Pisano (responsabili dell’anamnesi iniziale e del referto finale) e dalla signora Sbarra, responsabile delle analisi di laboratorio.

Un format operativo collaudato che si è articolato in varie fasi: l’accoglienza, con la compilazione dei questionari e il colloquio di anamnesi per la valutazione dello stile di vita, dei fattori di rischio, delle abitudini alimentari e sportive e della familiarità con patologie cardiovascolari e metaboliche; l’esecuzione degli esami e delle analisi specialistiche; infine la refertazione, con la consegna di consigli personalizzati e indicazioni per eventuali approfondimenti presso il Servizio sanitario nazionale.

“Desidero ringraziare – aggiunge il presidente del Rotary di Alassio – chi ha collaborato consentendo il successo di questa iniziativa e generando un valore concreto per le persone che ne hanno usufruito: la Farmacia Angloamericana, il Comune di Alassio per il patrocinio, l’associazione “Amici di Padre Hermann”, la Croce Bianca di Alassio, il Comitato Macula di Genova e il Distretto Rotary 2032 per il prezioso supporto, ma soprattutto coloro (soci e amici del Club) che hanno prestato la loro opera con spirito filantropico”. Se è vero che “prevenire è meglio che curare”, allora: missione compiuta.

Redazione