Attualità - 26 maggio 2026, 13:30

Dalla Gallinara a Bastia: il leudo in viaggio nel Mediterraneo tra tradizione e cooperazione

La storica imbarcazione ligure attraversa le coste di Liguria e Toscana tra innovazione, ambiente e valorizzazione del patrimonio marittimo

Un viaggio all'insegna della cooperazione transfrontaliera e della tradizione. È quello che compirà il leudo, la storica imbarcazione, manifesto degli scambi commerciali che venivano effettuati nel Mar Ligure, che partirà il 28 maggio dall'Isola Gallinara e arriverà il 17 giugno a Bastia. Nel mezzo le tappe di Bergeggi, Genova, Santa Margherita Ligure, Portofino, La Spezia, Portovenere, Lerici, Cinque Terre e Massa. Questo l'itinerario de "Il leudo racconta", l'iniziativa comunitaria che ha l'obiettivo di sensibilizzare i territori su argomenti di comune interesse, raccontando le attività portate avanti da Liguria, Toscana, Sardegna, Corsica e Costa Azzurra nell'ambito del Programma Interreg Italia-Francia Marittimo. 

Si parte da Albenga, all’Isola Gallinara, giovedì 28 maggio con Cambio Via Pro e Inn-Pratica, progetti legati alla biodiversità e all’innovazione in ambito agricolo. Venerdì 29 maggio l’imbarcazione approderà all’Isola di Bergeggi per Neptune Evolution, il network con cui si stanno monitorando e valorizzando il patrimonio sommerso anche attraverso strumenti di tecnologia avanzata come i visori 3D.

Dal 3 al 5 giugno sarà la volta di Genova, nell’area del Porto Antico, con approfondimenti realizzati in collaborazione con il Genova Blue District nell’ambito del Festival Blue. I temi toccheranno l’inquinamento acustico e dell’aria nelle città portuali (Claster - Airlabò), il riuso dei rifiuti elettronici (Valor), le macro-plastiche disperse in mare (Epic), la subacquea scientifica e industriale (Fabis), il turismo esperienziale e sostenibile (Eda-Z), la sicurezza della navigazione (Jason), i rischi legati alla presenza di grandi cetacei o a fenomeni meteo-marini imprevedibili (Seastemar), il rilancio della piccola pesca (Core), il riciclo di rifiuti e scarti ittici (Prismamed2), l’erosione costiera (Ammirare) e la protezione della biodiversità (Talassa).

Il leudo si sposterà poi sabato 6 giugno a Santa Margherita Ligure e all’Area Marina Protetta di Portofino, lunedì 8 giugno alla Spezia, mercoledì 10 giugno a Lerici e giovedì 11 giugno all’Area Marina Protetta delle Cinque Terre. Infine approderà a Massa (12 e 13 giugno) e a Bastia (dal 15 al 17 giugno).

"Un'occasione per raccontare, anche attraverso la bellezza di una storica imbarcazione tipicamente ligure che un tempo univa i borghi marinari, l'azione che, come macroregione transfrontaliera dell’alto Tirreno, stiamo mettendo in campo per una crescita condivisa - sottolinea l'assessore allo Sviluppo economico della Regione Liguria Alessio Piana -. I progetti coinvolti hanno permesso di traghettare in Liguria circa 10 milioni di euro con la programmazione 2021-2027 e che, in prospettiva futura, potranno portare importanti benefici economici, ambientali e sociali dei nostri territori".

"Le tappe del progetto Interreg Marittimo ci permettono di fare un importante focus sul bando che abbiamo lanciato lo scorso gennaio, dedicato alla metodologia turistico-sportiva esperienziale Eda-Z e finanziato con circa 100mila euro - commenta il vicepresidente di Regione Liguria con delega allo Sport Simona Ferro -. I due progetti vincitori dimostrano la nostra volontà di continuare a fare creare reali opportunità di crescita per il nostro territorio grazie allo sport premiando, attraverso il movimento, l'accessibilità delle attività per tutti, la sostenibilità e la consapevolezza ambientale, oltre alla formazione rivolta alle nuove generazioni. Valori fondamentali in un contesto di cooperazione transfrontaliera che contribuisce a creare inclusione sociale, sviluppo economico e promozione del nostro patrimonio locale".

"Il leudo rappresenta perfettamente la storia e il saper fare dei liguri, popolo di navigatori, commercianti e uomini di mare che nei secoli hanno costruito relazioni, scambi e cultura attraverso il Mediterraneo. Da savonese sono orgoglioso che questo viaggio parta dalla Gallinara e coinvolga il nostro territorio, portando con sé un importante messaggio di sensibilizzazione sui temi dell’ambiente, della tutela del mare e della valorizzazione dell’ecosistema costiero – racconta l’assessore regionale all’Ambiente Paolo Ripamonti -. Un’iniziativa capace di unire tradizione, identità e cooperazione tra territori che condividono le stesse sfide e lo stesso legame con il mare".

Redazione