Il commissario delegato e assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Raul Giampedrone ha approvato il riparto delle risorse relative agli eventi alluvionali che hanno colpito la Liguria nel settembre 2025, per un importo complessivo di 4.283.908,54 euro.
Il provvedimento consente di finanziare le prime attività di assistenza alla popolazione e gli interventi urgenti di ripristino della funzionalità delle opere pubbliche danneggiate nei territori maggiormente colpiti dagli eventi meteo avversi, per i quali era stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale con Delibera del Consiglio dei Ministri del 20 gennaio 2026.
Le risorse sono destinate ai territori riconosciuti nello stato di emergenza e in particolare ai comuni di Cicagna, Favale di Malvaro, Lavagna, Lorsica, Mele, Rezzoaglio e San Colombano Certenoli nella Città Metropolitana di Genova, al Comune di Luni in provincia della Spezia e ai comuni di Cairo Montenotte, Carcare e Dego in provincia di Savona.
“Con questo primo piano stralcio diamo una risposta concreta ai territori colpiti dagli eventi alluvionali dello scorso settembre, garantendo le coperture finanziarie per gli interventi di somma urgenza e il ripristino delle opere pubbliche danneggiate – dichiara Giampedrone –. Il lavoro svolto insieme agli enti locali e alla struttura regionale di Protezione civile ha consentito di definire in tempi rapidi le priorità di intervento, con particolare attenzione al ripristino della viabilità, delle opere idrauliche e dei servizi essenziali per le comunità coinvolte”.
Le risorse stanziate per i comuni valbormidesi sono così ripartite: Cairo Montenotte 1.292.321,25 euro, Carcare 166.965,78 euro e Dego 819.426,04 euro.