Ventitré domande per quattordici concessioni demaniali marittime. Sono i numeri emersi oggi, mercoledì 27 maggio, durante la seduta pubblica che si è svolta nella Sala Stucchi del Palazzo Comunale di Albenga per l’apertura delle buste relative al bando dedicato agli stabilimenti e agli spazi sul litorale cittadino.
Un dato che conferma come la costa ingauna continui ad attirare l’interesse di operatori e investitori del settore balneare, in una partita particolarmente attesa per il futuro delle concessioni sul territorio.
“L’interesse emerso per le concessioni balneari di Albenga - Afferma il sindaco di Albenga, Riccardo Tomatis - dimostra come la città sia cresciuta negli ultimi anni anche sotto il profilo del turismo balneare e della valorizzazione del suo litorale.
Questo risultato evidenzia l’efficacia del lavoro svolto dall’Amministrazione comunale e conferma che il percorso intrapreso è quello giusto. Albenga, oltre a poter contare su un centro storico ricco di arte, cultura e tradizioni, dispone di spiagge sempre più attrattive, caratterizzate da ampi spazi e da un’offerta in costante miglioramento.
Continueremo a investire in questa direzione. Il bando per le concessioni balneari, infatti, punta a promuovere investimenti che interesseranno anche le aree pubbliche, come le spiagge libere e la passeggiata a mare, contribuendo alla crescita e alla riqualificazione dell’intera zona costiera. Si tratta di un vero e proprio circolo virtuoso, analogo a quello che ha interessato il centro storico negli ultimi anni. La collaborazione con i privati è fondamentale per migliorare i servizi offerti e sostenere lo sviluppo della nostra città”.
I Comune precisa che la seduta di oggi non ha determinato l’assegnazione delle concessioni. L’apertura delle buste rappresenta, infatti, una fase della procedura di gara alla quale seguirà il lavoro della commissione incaricata della valutazione delle proposte progettuali presentate dai concorrenti.
La commissione procederà all’esame dei progetti sulla base dei criteri previsti dal bando, elaborati in conformità agli indirizzi politici dell’Amministrazione comunale. In particolare, è stata attribuita particolare rilevanza alle proposte capaci di coniugare la riqualificazione delle aree oggetto di concessione con interventi di manutenzione e miglioramento di spazi pubblici e collettivi, quali spiagge libere, aree verdi, passeggiata a mare e altre aree pubbliche, con l’obiettivo di generare benefici diffusi per l’intera comunità e per il territorio.
Come già comunicato nelle scorse settimane, durante la fase di transizione è stata disposta la momentanea efficacia delle concessioni pregresse. Tale misura non costituisce una proroga generalizzata delle concessioni esistenti, bensì un differimento tecnico strettamente connesso e funzionale all’espletamento delle procedure di gara e limitato al tempo necessario al loro completamento. La scelta è stata assunta anche per garantire la continuità nella gestione delle aree demaniali, evitando che il bene pubblico restasse privo di custodia e senza la corresponsione dei relativi canoni concessori.