Politica - 27 maggio 2026, 09:45

Andora, al via la definizione agevolata dei tributi comunali per cittadini e imprese

Il Comune introduce la misura su IMU, TARI, COSAP e altri tributi locali: adesioni entro il 31 luglio, comunicazioni entro settembre e possibilità di rateizzazione per importi superiori a 1.000 euro

L'assessore Monica Risso

Il comune di Andora coglie l'opportunità data ai comuni di introdurre misure di definizione agevola, con l’obiettivo di offrire un sostegno concreto ai cittadini e imprese che si trovano in situazioni di insolvenza, in particolare per quanto riguarda IMU, TASI, TARI, COSAP, pubblicità.

Questa misura consente a chi si trova in difficoltà di regolarizzare la propria posizione per debiti comunali emessi fino al 31/12/2025, anche se già accertati, non pagati o in contenzioso con il Comune. Aderendo si paga solo il tributo, con azzeramento totale di sanzioni e interessi di accertamento – commenta l’assessore ai Servizi Finanziari e Bilancio, Tributi, Monica Risso. - E’ una modalità anche per chiudere dispendiose liti pendenti fra Comune, cittadini e ditte avendo certezza di incassare le quote di tributi effettivamente dovuti”.

A seguito della pubblicazione della delibera, i cittadini interessati potranno presentare apposita istanza entro 31/07/2026. L’ente provvederà quindi a verificare la posizione e a comunicare entro il 30/09 l’importo dovuto, che potrà essere versato in un’unica soluzione entro il 31/10 o rateizzato per debiti superiori ai 1000 euro.

Le entrate che possono essere oggetto della definizione agevolata secondo le modalità e i termini disciplinati dal presente regolamento sono le seguenti:

Imposta municipale propria (IMU), Imposta comunale sugli immobili (ICI), Tributo per i servizi indivisibili (TASI) Tassa sui rifiuti (TARI), Tributo sui rifiuti e sui servizi (TARES) ,Canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (COSAP), Imposta comunale sulla pubblicità e Diritto sulle pubbliche affissioni,  canone unico patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria.

Sono oggetto di adesione da parte del contribuente tutti i debiti anche conseguenti ad accertamenti notificati e non ancora pagati, emessi fino al 31 dicembre 2025, anche nel caso in cui il carico sia stato affidato in riscossione coattiva ovvero oggetto di controversia attribuita alla giurisdizione tributaria in cui è parte il comune di Andora. A seguito del perfezionamento della definizione agevolata non sono dovute le seguenti somme relative ai debiti oggetto di definizione: sanzioni nella misura del 100%, interessi liquidati in fase di accertamento, nella misura del 100%, interessi moratori maturati dopo la scadenza dell’avviso di accertamento, nella misura 100%; interessi applicati diversi da quelli elencati nei punti precedenti.  Sono esclusi della definizione agevolata i debiti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti.

Inoltre, i cittadini che possono regolarizzare la propria posizione tributaria relativa a IMU e TARI usufruendo di una procedura agevolata di autodenuncia. I contribuenti che non abbiano dichiarato correttamente o integralmente la propria posizione potranno presentare apposita autodenuncia entro il 31 luglio, beneficiando della possibilità di sanare la situazione senza applicazione di sanzioni e interessi. “L’iniziativa è finalizzata a favorire la collaborazione tra cittadini e Comune, consentendo la regolarizzazione spontanea delle posizioni tributarie in modo semplice e trasparente – ha dichiarato l’Assessore Risso – Non di rado, alcune omissioni parziali, relative magari ad immobili acquisiti dopo la denuncia originaria, sono fatte anche in buona fede”.

I modelli per chiedere la definizione agevolata e tutte le informazioni, sono disponibili in home page del sito istituzionale del Comune di Andora e al link. Il regolamento è pubblicato alla pagina: https://www.comune.andora.sv.it/it/page/45547.

Regolamento per la definizione agevolata delle entrate locali ai sensi dei commi da 102 a 109 dell'Art. 1 della Legge 30 dicembre 2025, n.19

I moduli sono https://www.comune.andora.sv.it/it/page/56614:

modello istanza di adesione per la definizione agevolata delle pendenze tributarie comunali già in accertamento

modello istanza di adesione per la definizione agevolata delle pendenze tributarie comunali non dichiarate utenze domestiche

modello istanza di adesione per la definizione agevolata delle pendenze tributarie comunali non dichiarate utenze non domestiche

È possibile regolarizzare eventuali errori o omissioni in modo spontaneo presentando un’apposita dichiarazione entro il 31 luglio, tramite l’“istanza di adesione alla definizione agevolata nuove iscrizioni domestiche e non domestiche”. Il modello necessario può essere scaricato dal sito del Comune.

Inoltre, è prevista la possibilità di regolarizzare anche gli accertamenti emessi fino al 31 dicembre 2025 e non ancora pagati, compresi quelli eventualmente oggetto di contenzioso. In questo caso, la domanda deve essere presentata entro il 31 luglio 2026, attraverso l’“istanza di adesione definizione agevolata avvisi emessi”, anch’essa disponibile sul sito comunale.

Come previsto dal regolamento, l’ufficio tributi comunicherà entro il 30 settembre l’importo dovuto. Il pagamento potrà essere rateizzato nel caso in cui l’importo sia superiore a 1.000 euro.

Redazione