Politica - 27 maggio 2026, 12:24

Finale, nuovo polo scolastico di via Brunenghi, la minoranza incalza: “Quando sarà operativo?”

Il consigliere Guzzi pone alcuni interrogativi sulle tempistiche e rilancia: “Abbiamo ancora un progetto, l’Amministrazione è disposta ad ascoltarci?”

Il nuovo polo scolastico di via Brunenghi, a Finale Ligure, torna al centro del dibattito politico. A sollevare la questione è il consigliere di minoranza Andrea Guzzi, che richiama l’attenzione sull’intervento finanziato con fondi Pnrr per oltre 2 milioni di euro e avviato dall’Amministrazione Frascherelli di cui era assessore ai Lavori pubblici.

Secondo il consigliere, si tratta di “una delle opere più importanti e strategiche degli ultimi anni, che per fortuna, a differenza di altre, non è stata interrotta dall’attuale Amministrazione anche se pensata, progettata e finanziata dalla precedente”.

Al centro dell’intervento i tempi del cantiere, che secondo l’esponente di minoranza si sarebbero prolungati per un tempo eccessivo, con interruzioni e disagi per la comunità e per il mondo scolastico della zona, ma soprattutto l’assenza di informazioni sul futuro utilizzo della struttura.

“Al di là dei tempi di cantiere che purtroppo notiamo si sono protratti per molti mesi, con lunghe interruzioni e conseguenti disagi alla comunità ed al mondo scolastico limitrofo, ciò che oggi notiamo, e raccogliamo dalle segnalazioni di molte famiglie che ci contattano, è un assordante silenzio da parte dell’amministrazione sul prossimo futuro”, afferma il consigliere.

La minoranza chiede quindi chiarimenti sulla data di apertura del nuovo polo e sulle iscrizioni. “Quando sarà operativo il nuovo Polo? Se come ci è stato garantito lo sarà da settembre, perché l’Ente Comune non permette alle famiglie di fare oggi le iscrizioni? Perché molti sono costretti ad iscrivere al nido di Calice o altrove?”.

Per il consigliere, anche questa vicenda sarebbe il segnale di una difficoltà più ampia nella gestione amministrativa: “Anche in questo caso, come purtroppo in molti altri, assenza di programmazione, assenza di certezze, assenza di visione”.

Restano poi aperti, secondo la minoranza, altri interrogativi legati alla riorganizzazione degli spazi scolastici. “Quando saranno trasferite le altre funzioni scolastiche attualmente presenti nella vecchia struttura? Quali altri servizi negli spazi dove attualmente abbiamo la scuola materna? A queste domande non ci è stata data risposta”.

Il consigliere si dice infine disponibile a illustrare il progetto originario alla base della richiesta dei fondi Pnrr nel 2022, poi premiata con il finanziamento. “Noi siamo disposti a raccontare e condividere il nostro progetto che era alla base della richiesta dei Fondi Pnrr nel 2022 e che è stato premiato con il finanziamento, evidentemente perché un progetto vincente. La domanda più corretta e rilevante è: è disposta l’assessore Firpo e l’amministrazione ad ascoltare tale progetto, a differenza di tutte le altre volte in cui abbiamo cercato di farlo invano?”, conclude il consigliere di minoranza.

Redazione