E' stata una giornata decisamente diversa dal solito quella dello scorso 26 maggio per gli alunni delle classi terza, quarta e quinta della Scuola Primaria di Stella, dedicata alla marineria.
La prima tappa della giornata è stata la visita alla Guardia Costiera, dove i bambini hanno potuto conoscere da vicino le attività svolte quotidianamente a tutela della vita umana in mare e dell’ambiente. Parte dell’incontro si è svolta all’aperto, con le spiegazioni sull’imbarcazione utilizzata per le operazioni di soccorso, mentre all’interno dell’edificio gli alunni sono stati accolti negli spazi operativi della struttura.
A catturare subito la loro attenzione sono stati i modelli di navi esposti, ma è stata soprattutto la sala operativa a colpire l’immaginazione dei piccoli visitatori. Monitor, comunicazioni radio, chiamate di emergenza e procedure di intervento hanno suscitato numerose domande, alle quali il personale ha risposto con disponibilità e gentilezza. Un luogo sempre attivo, al servizio della sicurezza in mare, che resterà certamente impresso nei ricordi degli alunni. Prima dei saluti, qualcuno ha persino espresso il desiderio di arruolarsi; gli insegnanti, da parte loro, hanno promesso di insegnare ai bambini l’alfabeto fonetico.
La seconda tappa “marinaresca” si è svolta alla banchina di Assonautica, a Miramare, dove i soci del Gruppo Arti Marinare erano pronti ad accogliere le scolaresche. Per i bambini erano stati predisposti tavoli per un laboratorio dedicato ai nodi marinareschi, mentre a piccoli gruppi hanno potuto visitare alcune imbarcazioni ormeggiate. Salire a bordo, ascoltare le spiegazioni sugli allestimenti e osservare le strumentazioni è stata un’esperienza emozionante, capace di avvicinarli concretamente al mondo della navigazione.
Dopo il pranzo al sacco, la giornata è proseguita nella zona portuale con l’ultima tappa al CRAL “Pippo Rebagliati”, dove gli alunni hanno visitato la mostra fotografica permanente allestita nella sala chiamata. Anche qui non è mancata l’accoglienza: il rappresentante del CRAL ha accompagnato i bambini tra immagini, racconti e aneddoti legati alla storia del porto, al lavoro dei camalli, alle amicizie, all’arte e ai personaggi che rivivono attraverso antiche fotografie e vecchie registrazioni audio in dialetto.
Anche il percorso di ritorno ha offerto ulteriori suggestioni portuali: un grosso gabbiano posato sul tetto di un’auto parcheggiata, una sosta agli storici lavatoi per bere e il ponte rotante in movimento hanno completato una giornata intensa e ricca di stimoli.
L’obiettivo dell’iniziativa era unire divertimento e apprendimento, offrendo ai bambini un’esperienza diretta a contatto con il mare, le sue professioni e la memoria del porto. Un intento pienamente riuscito, al termine di una giornata impegnativa ma molto piacevole.
Assonautica ha rivolto un sentito ringraziamento alla Guardia Costiera e al CRAL “Pippo Rebagliati” per la collaborazione, oltre che ai soci che hanno preso parte all’iniziativa.