Attualità - 29 maggio 2026, 08:52

La Croce Bianca di Borgio Verezzi compie 50 anni: "Una storia fatta di persone"

La pubblica assistenza ha celebrato ieri l'importante anniversario

Foto dal profilo Facebook "Bianca Verezzi"

Ieri, a Borgio Verezzi, si sono celebrati i cinquant’anni della Croce Bianca di Borgio Verezzi.

La giornata si è aperta con una cerimonia al cimitero di Borgio, durante la quale è stata apposta una targa sulla tomba di Anita Vanelli e Angelo Tagliacarne, quale segno di riconoscenza per il prezioso lascito da loro destinato all’associazione.

Le celebrazioni sono poi proseguite presso la sede della Croce Bianca con la benedizione della nuova automedica e la scopertura del murales realizzato da Scania: due momenti simbolici che testimoniano una storia radicata nel territorio e proiettata verso il futuro.

"Cinquant'anni fa nasceva la Croce Bianca di Borgio Verezzi - il pensiero della pubblica assistenza borgese sulla pagina Facebook - Cinquant’anni di servizio, che hanno significato per molte persone un aiuto concreto nel momento del bisogno, un impegno silenzioso e costante.
Da qualunque parte la si voglia vedere la storia della Croce Bianca è una storia fatta di persone; di persone che hanno avuto bisogno di aiuto e di persone che hanno dato quell’aiuto".

"In questi 50 anni la Croce Bianca ha aiutato più di 200.000 persone percorrendo in giro per l'Europa milioni di km - si legge ancora sulla pagina Facebook - Ma questa giornata non è soltanto una festa. È un momento di ricordo, di gratitudine e di responsabilità con uno sguardo a quel che siamo stati ed uno a ciò che vogliamo continuare ad essere.
Passato presente e futuro, persone che hanno lasciato e lasciano un segno profondo nella storia della nostra Associazione.
Alcuni hanno dedicato anni della loro vita al servizio degli altri, altri hanno sostenuto la Croce Bianca con generosità, presenza e affetto.  Ricordarli oggi significa non dimenticare le nostre radici. Perché un’associazione non è fatta di mezzi, di sedi o di divise: è fatta soprattutto di persone e di valori".

"La benedizione della nuova automedica e la scopertura del 'murales' guardano al presente ed al futuro con la speranza che siano altrettanto ricchi di soddisfazioni di solidarietà e di umanità. Oggi vogliamo dire Grazie a tutti i volontari, ai dipendenti, ai soci, ai benefattori, grazie a tutti coloro che hanno fatto, che fanno e che faranno parte di questa grande famiglia", concludono dalla Croce Bianca di Borgio Verezzi.

"50° anniversario della fondazione - si legge invece sulla pagina Facebook istituzionale del Comune - Auguri e un immenso grazie per quanto avete fatto e fate per tutta la comunità".

Presente per l'occasione anche la consigliere regionale Sara Foscolo: "Volontari, certo. Ma anche professionisti del soccorso e dell’emergenza, che ogni giorno scelgono di formarsi, aggiornarsi e mettersi a disposizione degli altri - ha dichiarato - Dietro ogni intervento ci sono tempo, sacrificio, responsabilità e un grande cuore. Grazie a tutti i volontari, ai militi, ai soccorritori e a chi, in questi 50 anni, ha contribuito a rendere la Croce Bianca una presenza fondamentale per il nostro territorio".

Le celebrazioni per il cinquantennale proseguiranno sabato 30 maggio, alle ore 21.00, presso il Teatro Gassman, con lo spettacolo “Come stiamo oggi?”, scritto e interpretato da Bruno Robello De Filippis e dal dott. Edoardo Cossetta, con la partecipazione straordinaria di Karim alla voce e alla chitarra.

L’ingresso sarà a offerta libera e l’intero ricavato sarà devoluto a sostegno delle attività della Croce Bianca.