(Adnkronos) -
Re Carlo ha deciso di aprire le stanze private del Palazzo di Holyroodhouse a Edimburgo al pubblico, così da permettere visite guidate alla residenza ufficiale della monarchia britannica in Scozia. A partire dal 21 maggio e fino al 10 settembre, come spiega la Royal Collection, i visitatori possono così entrare per la prima volta nelle stanze private della defunta regina Elisabetta e la monarchia britannica potrà monetizzare i palazzi reali.
Prezzo del biglietto 75 sterline, l'equivalente di circa 86 euro. Re Carlo, che vorrebbe trasformare Buckingham Palace in un museo, ha disposto l’apertura di varie stanze di Holyroodhouse, tra cui la sala della colazione reale, il camerino della regina dove si preparava per gli eventi ufficiali e il salotto, dove Elisabetta, appassionata di corse ippiche, amava guardare le gare durante il tempo libero. Durante i loro soggiorni a palazzo, la Regina e suo marito Filippo occupavano stanze private risalenti al XVII secolo sul lato est del palazzo, che offrivano una vista sui giardini e sul parco di Holyrood, spiega la Bbc.
La Sala della Colazione Reale, dove la regina e il principe Filippo pranzavano in privato durante il loro soggiorno nella residenza, è decorata con splendidi arazzi fiamminghi risalenti al 1650 circa, installati negli anni '20 su richiesta del re Giorgio V e della regina Maria. Nella camerino, invece, i visitatori potranno ammirare gli abiti indossati dalla regina in occasione di eventi importanti a Edimburgo. Tra questi, un cappotto viola in seta e lana, un abito verde e uno scialle con il tartan dell'Isola di Skye, indossato all'inaugurazione del Parlamento scozzese nel 1999, ispirato al paesaggio scozzese e disegnato da Sandra Murray. In mostra anche un abito da sera in seta ricamato con perline, firmato John Anderson e indossato al ricevimento dei capi di governo del Commonwealth nel 1997. Tradizionalmente, la regina soggiornava a palazzo ogni estate durante la "Settimana di Holyrood", partecipando a eventi per celebrare la cultura scozzese e ospitando un ricevimento in giardino per circa ottomila invitati.
''Le stanze di Holyroodhouse offrono una prospettiva totalmente nuova sulla vita privata della regina Elisabetta e del principe Filippo. Vedere i luoghi in cui si sentivano più a loro agio quando non erano in veste ufficiale ci permette di conoscerli davvero come persone'', ha dichiarato Richard Williams, curatore educativo della Royal Collection. ''Le stanze sono esattamente com’erano quando la regina e il principe Filippo le abitavano. Nel camerino della regina sono esposti tre abiti da lei indossati durante la Royal Week: un completo da garden party, un abito da sera e un vestito da giorno per l’inaugurazione del Parlamento scozzese'', ha aggiunto Williams.
Nella sala principale ci sono un televisore e due divani l’uno di fronte all’altro. Su uno di essi è adagiato un piccolo orsacchiotto in tartan, che era il preferito della regina e che veniva sempre tirato fuori e sistemato nello stesso posto per lei quando soggiornava nella residenza. A differenza delle sale di rappresentanza e degli appartamenti di Buckingham Palace, Holyroodhouse sembra più una casa che un palazzo. ''I dipinti alle pareti non sono di antichi maestri, bensì quadri scozzesi di artisti contemporanei che la regina e il duca avevano acquistato, per cui si può vedere il loro gusto personale in fatto di arte'', ha aggiunto Williams. La curatrice del palazzo, Emma Stead, ha detto che ''il noto amore della regina Elisabetta II per la Scozia verrà messo in una nuova luce grazie a questo accesso unico e speciale agli appartamenti privati, dove i visitatori potranno godere di una nuova prospettiva sull'uso, sia formale che informale, del palazzo reale di Edimburgo".